| Claun
contro l'uranio
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Visto
che i numerosi comunicati stampa sulla presenza di uranio
radioattivo su aerei di linea, imbarcazioni, mazze da golf,
eccetera (vedi archivio Cacao alla voce: uranio) non hanno
mosso una piega, abbiamo deciso di passare all'azione claunesca.
Come
documentano le foto, lunedì 8 novembre alle ore 12
e 40 tre claun hanno iniziato un presidio della Camera dei
Deputati di Roma. Il responsabile locale delle forze dell'ordine,
un ufficiale in borghese, munito di radiomicrofono auricolare,
vedendoli arrivare dava l'allarme ma veniva rassicurato dai
claun sul fatto che si trattava solo di 3 persone, non di
un'avanguardia. Dopo un poco giunti di fronte al portone della
Camera dei Deputati si faceva avanti un secondo ufficiale
in borghese invitando i 3 claun a stare lontani dall'ingresso,
allora essi si sono qualificati come cittadini italiani mostrando
i documenti di identificazione, hanno fatto notare che essendo
solo in 3 non si poteva configurare il reato di adunanza sediziosa
e quindi hanno dichiarato che avrebbero accettato passivamente
l'arresto ma che non sarebbero restati a più di 8 metri
di distanza dal portone. Per altro si sono impegnati all'astenersi
da urla, rutti e altre sonorità che avrebbero potuto
causare disordini.
L'ufficiale,
capita la situazione, si è comportato in modo molto
cortese, restando comunque a vigilare.
Sono
a questo punto arrivate due scolaresche che sono state informate
del perché della protesta, quindi si è passati
a parlare con un gruppo di turisti americani. I claun si sono
offerti per foto con bambini, ragazzi, turisti giapponesi
ed esseri umani e (forse) anche alcuni extraterrestri in incognito.
Per
due volte è passato Fini, scortato da sei bestioni
vestiti con gusto e per due volte ha assicurato di sapere
già tutto sull'uranio e di non voler conoscere altro.
Molti
parlamentari e portaborse in transito hanno ostentatamente
finto di non voler vedere i claun né i loro piccoli
cartellini di protesta.
A
un certo punto i claun, che per l'occasione erano fotografati
da Leslie Leonelli, nota psicoterapeuta e scrittrice, hanno
cominciato a ballare cantando sottovoce e poi hanno preso
a giocare con un modellino di aereo a pile dotato di luci,
passeggeri movibili e sirena (molto soffusa).
Questo
era il clou dell'azione sciamanica, che mirava a spezzare
la bolla/schermo energetico che rendeva impenetrabile alla
coscienza del problema dell'uranio 238 la classe politica
italiana (esclusi rari casi). Il culmine è stato toccato
quando la più giovane del commando si è cagata
addosso esprimendo col canto il proprio entusiasmo per questa
umana capacità espulsiva senza la quale la vita sarebbe
breve e stitica.
Alle ore 13 e 8 del medesimo giorno il manipolo si ritirava
soddisfatto a mangiare nel vicino e munifico ristorante "Al
Moro", decisamente caro ma veramente a un livello culinario
da paradiso in terra.
(Questo
perché la rivoluzione o sarà estremamente comoda
o non sarà. Nessuno può creare un mondo nuovo
mangiando sandwich di pessima qualità.)
Avanti
claun!!!
Con
l'azione di lunedì 8 novembre davanti al Parlamento
è scattata la protesta dei claun contro l'uso dell'uranio
238 (vedi archivio Cacao on-line).
L'idea
è quella di impegnarsi in piccole azioni elementari
senza puntare tanto all'attenzione dei media, improbabile
in questo momento, quanto a presidiare simbolicamente alcuni
luoghi significativi.
I
primi contestatori degli anni 60 usarono questa tecnica di
testimonianza civile e essa innescò una stagione di
incredibili cambiamenti.
Noi
crediamo nel potere sciamanico del claun e nella forza magica
e archetipa di azioni individuali o di micro gruppi. Azioni
che non richiedono particolari capacità organizzative
e che si possono mettere in pratica subito.
La
nostra filosofia è la non violenza comica.
L'opposizione
morbida, la politica della goccia d'acqua che cade sempre
nello stesso punto. La strategia del caso e delle coincidenze.
Perché
un'azione sia fruttuosa non è indispensabile che i
giornali la riportino. E' indispensabile che essa contenga
la giusta tonalità, la forza dell'azione perfetta del
rito sciamanico. E' il suo contenuto in termini di armonia,
giocosità e piacevolezza. La potenza di penetrazione
dell'azione del claun militante sta nella leggerezza. Nella
qualità di cui si parla nello Zen e l'arte della manutenzione
della motocicletta, che è il manifesto politico di
questa nuova ondata mondiale di contestazione e presa di coscienza.
Per
questo il comportamento del claun durante un assalto dal cielo
è gioioso, rispettoso, mite, calmo, assolutamente irremovibile.
La
nostra ispirazione è Postrinosky, il grande claun rumeno
che fermò i carri armati dell'Armata Rossa per 27 minuti,
raccontando barzellette. Se ce ne fossero stati altri 584139
come lui si sarebbero fermati i carri armati fino al crollo
del Muro di Berlino. Disgraziatamente era solo.
Se
senti di voler fare qualche cosa contro l'uso criminale dell'uranio
238 noi speriamo che tu voglia unirti a questa staffetta di
protesta pacifica.Se mille persone dedicassero un'ora a vestirsi
da claun e protestare e se ogni protesta fosse vista da 100
persone avremmo contattato 100 mila persone impegnando ognuno
due ore di tempo (calcolando un'ora per preparativi e spostamenti
e un'ora per la performance vera e propria).
Jacopo
Fo
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