Non riesci a visualizzare correttamente la Newsletter?
Clicca qui per la versione online.
Flickr
Cacao - il quotidiano delle buone notizie comiche
nr. 79/2017
sabato 8 aprile
DI SIMONE CANOVA, JACOPO FO, GABRIELLA CANOVA E MARIA CRISTINA DALBOSCO
Acquista le Stampe D'Arte di Dario Fo e sostieni le attività del Nuovo Comitato Il Nobel per i disabili di Dario Fo e Franca Rame.
CLICCA QUI
 Bello figliolo che tu se' Raffaello
Bello figliolo che tu se' Raffaello
Carissimi, vi farà piacere sapere che ad Arezzo, a Palazzo Chianini Vincenzi, Galleria d’Arte “La Chimera”, è stata allestita una mostra dedicata a Dario Fo.
Realizzata in collaborazione con la Compagnia Teatrale Fo Rame, si terrà fino al 2 luglio 2017.
Per informazioni: 389 0535630

E noi oggi, per ricordare l’amore per l’arte e per gli artisti che ha caratterizzato la vita di Dario, vi vogliamo riproporre un brano dal libro dedicato a Raffaello Sanzio Bello Figliolo che tu se’ Raffaello che Dario ha realizzato con l’editore Franco Cosimo Panini.
Al grande pittore, Dario ha dedicato anche una lezione-teatro che potete rivedere su Rai Play

Buona lettura!
Finalmente a Firenze

Il Vasari racconta che mentre Raffaello stava lavorando nel cantiere della città del Palio alcuni giovani assistenti, tornati da Firenze, descrivevano entusiasti le nuove opere che si stavano erigendo nella Repubblica fiorentina, i grandi maestri che là operavano e il fermento creativo che esaltava l'intera vita della popolazione.
In seguito a quella descrizione Raffaello sente crescere un irresistibile desiderio d'esser testimonio di quella felice alacrità e abbandona il cantiere congedandosi con grande impaccio di Pinturicchio.
Prima di recarsi a Firenze torna a Perugia, dove fa visita a Giovanna Feltria della Rovere, sua appassionata committente. Diciamo appassionata sia per la stima che aveva per il talento di Raffaello che per le sue qualità intrinseche dovute alla sua ormai risaputa bellezza, e per il fascino che sapeva emanare.
Non è difficile immaginare che la ancor bella signora, vedova di Giovanni della Rovere prefetto di Roma in quanto nipote del Papa si fosse fortemente invaghita del giovane. Ce lo testimonia la lettera di raccomandazione che invia di slancio a Pier Soderini. Nella missiva la signora, scoprendo tutto il suo calore, intercede presso il Gonfaloniere di Firenze perché offra aiuto al giovane, dotato di buon ingegno, "figliolo discreto e gentile (...) che io amo sommamente" e che desidero "venga a buona perfezione" nel suo apprendere. "Però lo raccomando alla Signoria Vostra strettamente, quanto più posso, pregandola per amor mio che in ogni sua occorrenza le piaccia prestargli ogni aiuto e favore".
Baldassarre Castiglione, umanista amico di Raffaello, avrebbe commentato: "Se le lettere acquisissero oltre lo scritto il battito del cuore e l'umido del languore, quella missiva avrebbe potuto grazie a un solo alito di vento raggiungere la città di Fiorenza".
Raffaello rimane quasi sconvolto da ciò che vede realizzarsi in quella città. Lo stupisce il fervore, la voglia di discutere e proporre idee nuove da parte di ognuno. La prima impressione in realtà è quella di un disordinato bailamme e di confusione ciarlona, ma poi si rende conto che solo permettendo a ognuno di partecipare, anche fuori di costrutto, si riesce a coinvolgere con impegno la gran parte della gente. Forse per la prima volta Raffaello si trova a respirare qualcosa di completamente nuovo e difficilmente reperibile: la democrazia.
Nella Firenze libera incontra, se pur in spazi diversi, i più grandi maestri dell'arte rinascimentale: pittori, scultori e architetti. Vede il cartone della battaglia di Anghiari di Leonardo (a Firenze dal 1503 al 1506) ed egualmente fa visita a Michelangelo che a sua volta sta completando il cartone sulla Battaglia di Cascina. I disegni preparatori servono a realizzare due grandi affreschi che in una straordinaria tenzone saranno giudicati dalla popolazione intera. Malauguratamente le due opere non vedranno mai la luce.
Inoltre il ragazzo d'Urbino fa appena in tempo ad assistere al trasporto del grande blocco marmoreo del David di Michelangelo, ingabbiato sopra un gigantesco carro, dalle grandi ruote con ammortizzatori a molla, che lo trasporta in Piazza della Signoria. L'opera è stata commissionata dalla Repubblica di Firenze perché divenga simbolo della acquistata libertà dopo la recente cacciata del Medici (1494). Il ragazzo vorrebbe avvicina Buonarroti, ma scopre che quello straordinario personaggio è restio e recalcitrante. Perciò si accontenta di disegnare di nascosto le sue figure sui cartoni. Invece con Leonardo l'approccio è molto più facile e fra loro nasce un'amicizia immediata. Tanto che l'anziano maestro permette al ragazzo di sfogliare quanto gli pare i suoi disegni, direttamente nel suo studio, anche senza la sua presenza.
Raffaello si innamora di quegli appunti e bozzetti e li studia con attenzione, eseguendo anche delle copie. Senz'altro Leonardo sarà il pittore da cui riceverà la più importante delle lezioni.

Il libro è disponibile su Commercioetico.it
14-17 aprile: PASQUA AD ALCATRAZ con YOGA DEMENZIALE
Tre giorni di vacanza dedicata al benessere, al relax, al divertimento e al buon cibo. Lezioni di Tai Chi per iniziare la giornata, passeggiate, laboratori di pittura libera, lezioni di Yoga Demenziale, watsu e rilassamento in piscina calda, musica, danze e giochi.
L'alternativa genuina al villaggio organizzato!
Ogni giorno sarà possibile partecipare alle attività proposte scegliendo in piena libertà!
Attività organizzate per bambini e ragazzi dalle 10:30 alle 12:30 e dalle 17:30 alle 19:30
E anche per chi non soggiorna da noi, sarà possibile partecipare al PRANZO DI PASQUA e al PRANZO O GRIGLIATA DI PASQUETTA!

Per prenotare
info@alcatraz.it e 075.9229938
Per maggiori informazioni clicca qui
i corsi di alcatraz
7/9 aprile
LABORATORIO DEL BOSCO con Antonella Zanotti
img
7/9 aprile
CORSO "LE VOCI DELL'ANIMA" con Laura Pierantoni
img
14/17 aprile
PASQUA AD ALCATRAZ con lo Yoga Demenziale di Jacopo Fo e lo staff di Alcatraz
img
22/23 aprile
CORSO DI BASIC WATSU con Roberto Tordoni
img
21/25 aprile
CORSO DI YOGA DEMENZIALE con Jacopo Fo e i suoi collaboratori
img
24/25 aprile
WATSU TRANSITION FLOW Primo modulo
img
28 aprile/1 maggio
YOGA DEMENZIALE con Jacopo Fo e i suoi collaboratori
img
30 aprile/1 maggio
WATSU TRANSITION FLOW Secondo modulo
img
2/10 maggio
FUGA AD ALCATRAZ con il dott. Franco Berrino e Jacopo Fo
Clicca qui per il calendario completo dei corsi di Alcatraz Prenota allo 075.9229938/11 email: info@alcatraz.it
link consigliati
Aut. Trib. di Perugia n° 634
del 21/06/1982
Direttore responsabile:
Severino Cesari
Direttore: Jacopo Fo
Anno XI
energia arcobalenoenergia arcobalenoenergia arcobaleno
Facebook
Flickr
Myspace
Twitter
Non vuoi più ricevere questa newsletter?
Clicca qui per cancellare il tuo indirizzo email
Copyright © 2011 Cacao il Quotidiano delle buone Notizie
website -www.cacaonline.it