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Cacao - il quotidiano delle buone notizie comiche
nr. 5/2017
domenica 19 febbraio
DI SIMONE CANOVA, JACOPO FO, GABRIELLA CANOVA E MARIA CRISTINA DALBOSCO
"M’ illumino di meno”… sì… ma quanto meno?!?
Scoprilo con ENVIR, e tieni monitorati i tuoi consumi!?In occasione dell’iniziativa “Mi illumino di meno”, per tutto il mese di febbraio il monitor ENVIR e tutti gli accessori al prezzo di costo!!!
 Dario Fo e Franca Rame: la nostra storia (IN PRIMA SERATA!)
Dario Fo e Franca Rame: la nostra storia (IN PRIMA SERATA!)
Siamo stati promossi in prima serata!!! La seconda puntata del documentario “Dario Fo e Franca Rame: la nostra storia” andrà in onda lunedì 20 febbraio su Rai5 alle 21:15 e non più alle 22.
Con la seconda puntata inizia il racconto vero e proprio della vita di Dario e Franca.
Una vita in teatro quella di Franca che recita, per la prima volta, a sei giorni di vita in braccio alla mamma. E Dario cresciuto a Porto Valtravaglia ascoltando le storie dei soffiatori di vetro e dei pescatori.
Rivedremo Dario che recita “Storia della tigre e altre storie” e Franca in un lungo brano di “Sesso? Grazie, tanto per gradire”.
Da non perdere il racconto di Jacopo delle marachelle che combinavano i fratelli Fo.
Per vedere Rai5 sul web raiplay.it/dirette/rai5
 Cena di Carnevale
Cena di Carnevale "L'apperenza inganna"
Sabato 25 febbraio 2017 alla Libera Università di Alcatraz
Un menú tutto da scoprire

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 La bellezza è fondamentale, qualunque cosa tu fai è arte
La bellezza è fondamentale, qualunque cosa tu fai è arte
Pubblichiamo oggi la seconda parte dell’intervento di Jacopo Fo al Convegno “Le Chiavi Mentali per accendere l’Autoimprenditorialità” organizzato da ScintillaeMattone a Trieste il 16/10/2015

Alla fine della prima parte di questo intervento ho parlato di passione, del fatto di godere nel fare ciò che stiamo facendo… Beh, credo che la disciplina venga da sé, se la disciplina è auto-imposta per passione.
Mi rendo conto di avere un grande privilegio: mi alzo la mattina e mi dico: “Cosa faccio oggi? Mah... non lo so, non lo so!” Cosa faccio stamattina? Cosa faccio nel pomeriggio? Non lo so.
Ho iniziato a scrivere un romanzo e poi ho scritto un manuale, poi un altro libro, poi un altro libro ancora, e poi a un certo punto mia madre ha iniziato a dirmi: “Ma sei davvero un indisciplinato! Devi darti una regolata...” E io sono andato avanti così: quando ho iniziato a scrivere il decimo libro, solo allora sono riuscito a finire il primo. Al momento ho pubblicato quarantacinque libri, ma ne ho altri dieci in cantiere, che non ho ancora pubblicati semplicemente perché ne sto scrivendo troppi! Sì, a mia madre a un certo punto ho dovuto ammettere che ero un po’ fuori di testa… ma non si può dire che io non fossi costante; quindi indisciplinato ma costante! Cioè un altro uomo.

Secondo me dobbiamo capire che siamo tutti “umani”, siamo tutti un po’ “malati di mente”, e se pensate di essere persone ragionevoli fatevi un serio esame di coscienza: forse siete venuti qui pensando di essere persone intelligenti… però sono stronzate: che l’essere umano è l’essere più intelligente degli animali è una balla! L’essere umano è il meno rincoglionito degli animali e voi non siete persone intelligenti che, per esempio, non fanno mai confusione… ma non posso nemmeno pensare abbiate una laurea in psicologia.
Quante volte vi è successo di arrivare a casa e mettere le mani in tasca, cercate le chiavi di casa, non ci sono, mettete le mani in tasca. Non ci sono, mettete le mani in tasca, non ci sono, non ci sono, mettete le mani in tasca, ci sono! Fanculo! Dov’erano?  E guardate che questo può succedere anche a livello Fiat, cioè cercano le chiavi di casa, chiavi che hanno delle proporzioni galattiche e non le vedono… ma dove sono le chiavi di casa? Quando dicono che Marchionne è un grande imprenditore… ma và! Lui si è perso un finanziamento al 100% per i pannelli fotovoltaici con gli interessi passivi, sono venuti dalla Cina per fare gli impianti in Italia, Marchionne non ha fatto nemmeno un impianto fotovoltaico con un pannelllino. C’aveva km di ettari di stabilimenti, cazzone, non trovava le chiavi di casa. C’aveva i miliardi e non c’aveva i soldi per pagare gli operai, povera bestia… Montezemolo ha aperto la Ferrari con i pannelli fotovoltaici che quando Marchionne l’ha capito… com’è avere uno stabilimento tutto pieno di pannelli fotovoltaici gratis?!?

Ultima storia: come si fa ad avere la motivazione? Perché dovreste fare impresa?
E’ sufficiente che voi siate enormemente interessati ai soldi e a tutto quello che possano comprare i soldi? Sì!
Ci sono poi altre persone che sono riuscite ad avere successo travolti da una stragrande ansia di possesso: l’ansia di possesso, è una cosa semplice adesso ve la spiego…

Il fatto di essere il figlio di Dario Fo mi ha portato talvolta a incontrare gente molto lontana da me: in una strana occasione, una festa, ero assieme ad alcune persone che non conoscevo, e così, a un certo punto mi sono trovato in chiacchiere con uno che aveva fatto soldi a palate. Il tipo era arrivato lì con due top model e per una serie di casualità eravamo ancora lì alle due di notte, io e lui. Questo si vantava della sua vita, dei suoi successi, ecc. Aveva lavorato come un pazzo, schiacciato teste, “accoltellato” amici, si era drogato… e intanto beveva whisky, e mi raccontava questa storia… e beveva whisky… un terzo, un quarto, e ancora… A un certo punto ha abbassato un po’ la voce e dice “Ho sentito che hai scritto dei libri sul sesso…” Ora, siccome si ricorda solo che ho scritto sul sesso, ritiene che le persone possano raccontarmi proprio i lori cazzi privati… vabbè. Comunque mi guarda e dice: “Jacopo, ma sa che io quando mi trovo lì, con queste top model, io benedico l’eiaculazione precoce … è un sollievo…” Capite? Una vita distrutta! Ha fatto di tutto, si è sporcato le mani per arrivare dove voleva… e per cosa? Per non arrivare a “dover” fare sesso e non avere neppure soddisfazione, che è tutt’altra cosa.
Ecco, penso che sia fondamentale guardare la propria vita, guardare le vite degli altri, guardare cosa succede… Su questo mi interrogo sempre: penso alla mia famiglia in cui mi hanno fatto vedere come si può vivere altrimenti da sempre. La mia motivazione è sempre stata l’interesse per gli altri, l’interesse per la società: fin da piccolo sono stato abituato a guardare gli altri, in particolare quelli che vivono in condizioni terribili. E’ una cosa che non ho dovuto imparare, l’idea che vivo in un mondo che devo contribuire a migliorare è una cosa per me ovvia … Poi diciamo pure che io, in particolare, ho interiorizzato cose molto forti, nel senso che il rapimento di mia madre e quello che ha subìto mi ha dato una tale incazzatura che continuo a sublimarla in quello che faccio. Io non posso non fare quello che faccio perché c’ho una cosa dentro che devo sciogliere.
Ovviamente non vi auguro che vi succeda qualcosa di terribile! Quello che vi auguro – ed è questo il motivo per cui sono sceso nel personale – è di scoprire qualche cosa dentro di voi che vi dia fuoco, che vi renda impossibile il non impegnarvi nella vostra vita.
Forse non lo sapete, non ve l’ho detto: dobbiamo morire tutti! Pensate… trovarsi nel momento in cui capisci che stai per morire e scoprire che prima della tua vita hai avuto miliardi di anni in cui non esistevi, e poi ci saranno miliardi di anni in cui non esisterai, c’hai un piccolo tempo in cui sei vivo… e non hai fatto un cazzo! Questo secondo me è inferno. E un sacco di gente di questo inferno se ne accorge soltanto quando gli dicono: ”Sei in fin di vita”, o anche quando dei bastardi passano sulla tua vita col carro armato… Se tutto va bene, la maggior parte delle persone è abituata a non fermarsi un attimo, a non chiedersi “che cazzo sto facendo della mia vita?” Vi auguro di avere quel momento, non che vi capiti una disgrazia ma che vi fermiate a chiedervi che cazzo state facendo della vostra vita. Guardate che il vero piacere è in questo, tanto più se uno poi non ha un dramma.
Si è parlato poi del gruppo: ragazzi, il gruppo è una cosa strepitosa.
Quella dei neuroni a specchio è una scoperta italiana: quando vedo una persona che sorride o che è triste, nel mio cervello si muovono le stesse parti, gli stessi neuroni che si attivano e che io utilizzo quando rido, quando sono felice e quando corro. L’egoismo, il vedere solo sé stessi, è una malattia fisiologica. Lo stupratore è incapace di piacere sessuale, questo sarebbe un lungo discorso da fare. Molti non sanno neppure che il maschio non può essere completamente frigido, si chiama adenia, ci sono i test medici, ma non c’è scritto sui manuali di sessuologia.
Allora una persona che non gode del piacere degli altri, che non soffre del dolore degli altri, è un amputato emotivo. E’ una delle cose più dolorose e tragiche che possano succedere nella vita di una persona. Lavorare in un gruppo è l’allenamento dei neuroni a specchio.
All’inizio degli anni novanta Giacomo Rizzolatti e l’equipe da lui coordinata scoprono che dopo trentun minuti che un gruppo fa qualcosa insieme - cantare, ballare, protestare, anche pregare e andare in chiesa, eccetera eccetera – si verifica una sincronizzazione delle onde celebrali che scatena una sorta di piccola estasi. Questo è il lavoro di gruppo. Come si fa ad avere il lavoro di gruppo? Bisogna divertirsi. Brainstorming, non è come capire una partita a briscola, brainstorming non è un gruppo di persone che dice cose intelligenti, il brainstorming è un gruppo di persone che dicono cose stupide, quello dice una cosa stupida, quell’altro dice una cosa imbecille, quell’altro dice una cretinata pazzesca, però dopo un po’, il giorno dopo - perché a prima vista le idee geniali non si vedono - il giorno dopo viene fuori l’idea geniale. Il giorno dopo, perché ci devi dormire sopra, alla fase creativa, fantastica… Quindi: fase creativa-fantastica, dormire, rielaborazione, setaccio, sintesi.

Fallire: questo è un bel problema.
Allora: io vengo da una scuola di sconfitta in sconfitta fino alla vittoria finale.
Mio padre mi ha detto pochissime cose, ma veramente pochissime, perché nella mia famiglia si diceva “guarda come si fa”. E a questo proposito un altro grande maestro nella mia vita è stato il mio vicino di casa, un contadino: arriva sul campo, si mette a potar l’olivo, io lo guardo. Dopo un’ora e mezzo che pota - si chiamava Ildebrando Gaggiotti, un supereroe – gli chiedo:” Ilde, mi dici come si fa a potare?” e lui mi risponde in umbro stretto: “N’vedi?!?”… ”Non vedi?!?”, che cazzo ti devo dire, guarda! ... E questa secondo me è una grande scuola di apprendimento!
Bene, parlavo del fallimento: accettare il fallimento è durissimo, ci si mette a piangere, si sta delle ore nel letto, si hanno crisi di panico e poi ci si rende conto che la situazione di merda nella quale si è finiti può girarsi da qualche altra parte, si trova un qualcosa che fa sì che quella situazione abbia la stessa importanza di un cotton fioc… Se poi hai un gruppo, ne parli con loro, con loro ti chiedi “come facciamo?” e magari ritorni a vedere.

Resta una domanda a cui io non ho risposta: ”Perché tanta gente rinuncia a vivere”. La grossa scommessa di questa grandiosa iniziativa è avere disoccupati disposti a fare qualche cosa. Perché io, Paolo Baiocchi e tanta gente ci proviamo da anni. Abbiamo fatto dei corsi per diventare naturopata complementare, una cosa bellissima, oppure per riuscire a imparare a fare le applicazioni per smartphone, che è una cosa che sanno fare in quattro sostanzialmente, gratuiti, compreso di soggiorno a Alcatraz per nove lunghi anni… cazzo! Abbiamo finito con otto allievi, abbiamo iniziato con quaranta e finito con otto; con i migliori insegnanti sul mercato, forse a qualcuno sarà successo qualcosa di grave, avrà avuto dei lutti, ma molti semplicemente hanno mollato. Allora qui c’è un problema per il quale io non ho risposta, se qualcuno di voi trova la risposta, bene, io spero che questa scuola sia un modo per trovare un metodo. Però ragazzi si cambia il mondo, si cambia il mondo perché noi abbiamo milioni di autostrade davanti e dobbiamo solo riuscire a percorrerle … O meglio, chi l’ha capito, l’ha capito, ma sennò è come essere niente, ed essere niente in questo caso è di una tristezza mostruosa

Faccio un esempio finale: “Voi avete i piedi così?” (jacopo mostra l’immagine del piede con tutte le dita uguali e l’indice più lungo), “ Oppure avete i piedi così?” (fa vedere il disegno del piede con le dita a scalare dall’alluce al mignolo). Io trentasei anni fa scopro che ho i piedi così (ripropone il disegno del piede con le dita a scalare), guardo le mie scarpe e dico: “Sono sbagliate”.
Le scarpe sono fatte così (si leva una scarpa e la mostra al pubblico). Allora vado da un’azienda di scarpe e dico: “Cazzo! Avete sbagliato a a fare le scarpe”, questi mi trattano malissimo, a malapena hanno guardato le mie scarpe e mi hanno dato del cretino… Ho occasione di andare in Danimarca e scopro un marchio di scarpe, la Jaco … Jacoform, mio fratello di sangue! (Il pubblico ride). Questa ditta produce scarpe pensate per la forma dei nostri piedi e sono ormai trentacinque anni che acquisto e indosso le scarpe della Jacoform. Di recente anche altre aziende si sono finalmente decise a produrre questo tipo di scarpe. Ma mi spiegate perché il genere umano accetta tutta una serie di malattie, di mal di testa, mal di schiena, calli, piedi deformati, cose orrende… ?!? Perché fa troppa scena la scarpa brutta!

Grazie a tutti! Ciao!
Grazie Aretha, ciao Al!
Al Jarreau, leggenda del jazz, è scomparso ieri all’eta di 7 Grammy Awards.
Aretha Franklin ha invece annunciato che si ritira per fare la nonna a tempo pieno. Il prossimo disco saranno ninne nanne. E che ninne nanne…
Stati Uniti: energia eolica per 24 milioni di abitazioni
Secondo i dati dell’American Wind Energy Association nei primi due mesi del 2017 l’eolico installato negli Stati Uniti ha superato l’idroelettrico.
82 GW eolici istallati contro gli 80 dell’idroelettrico. In testa a tutti c’è la terra dei petrolieri: il Texas.
Grazie al vento (52mila turbine) negli USA viene oggi soddisfatto il fabbisogno energetico di 24 milioni di abitazioni. Nessuno ne faccia parola con Trump!
(Fonte: Rinnovabili.it)
Startupbootcamp
Startupbootcamp, il network che mette in contatto le migliori Start up del mondo con potenziali finanziatori ha scelto i 10 progetti che promuoverà nel 2017.
Tre le italiane: Elaisian, una centralina di monitoraggio delle produzioni olivicole che fornisce informazioni sulla salute delle piante e modelli previsionali con cui ottimizzare gli interventi sul campo.
eVja, start up napoletana ha messo a punto sempre una centralina di monitoraggio che permette un controllo di distanza per le coltivazioni difficilmente raggiungibili.
Wallfarm, da Roma, propone invece giardini verticali per abitazioni, anch’essi altamente tecnologici.
Qui tutte le idee entrate nel progetto Startupbootcamp
Campione del mondo!
Satoyuki Fujimura, giapponese, in un minuto è riuscito a far schioccare le dita 296 volte.
Poi gli son volate via.
Yoga e gatti
Una palestra di yoga dell’Illinois ha inserito alcuni gatti durante le sessioni. I mici provengono da un rifugio poco distante e i titolari della palestra hanno pensato che così facendo avrebbero aiutato le adozioni. E funziona! Anche le lezioni sono migliorate. Potenza della pet-therapy.
(Fonte: Ansa.it)
Per dimagrire serve la dieta
Uno studio della Loyola University di Chicago ha evidenziato che non è l'esercizio fisico la chiave per dimagrire ma piuttosto una buona dieta.
L’esercizio fisico è indispensabile per un sacco di altre cose, chi lo pratica vive più a lungo e in salute ma non si dimagrisce in modo significativo, anzi: "I risultati indicano che l'attività fisica può non proteggere dall'aumento di peso" spiega l'autrice Lara R. Dugas. Fare attività fisica, infatti, può portare l'individuo a mangiare di più o a essere meno attivo nella giornata.
L’inchiesta è stata commissionata da una ditta di materassi.
(Fonte: Il Giornale.it)
"San Va' Lentino" in bicicletta
A Pavia si è tenuto San Va’ Lentino, una passeggiata in bicicletta per celebrare l’amore tra una persona e la sua bicicletta. Ogni bici aveva un palloncino colorato a indicare lo stato del cuore: rosso significava occupato, verde disponibile e giallo “se ne può parlare”.
Pedalando, pedalando verso l’amore e oltre.
(Fonte: La Provincia Pavese)
Un errore di stumpa?
La Biblioteca del Congresso degli Stati Uniti ha pubblicato la foto del presidente Trump con un errore nella citazione del discorso di inaugurazione.
"No dream is too big, no challenge is to great. Nothing we want for the future is beyond our reach" dove il secondo 'to' sostituisce erroneamente il 'too' vanificando così una delle frasi più importanti del discorso di insediamento di Trump.
Svista o complotto? Ai posteri l’ardua sentenza
(Fonte: Repubblica)
La lingua dei segni in 3D
Elena Dall’Antonia, 24 anni, studentessa in Comunicazione multimediale a Trieste, ha intitolato la sua tesi di laurea “MANIpolare per Comunicare”. Il suo progetto prevede un kit divertente ed educativo a basso costo realizzato con stampa 3D come sussidio all’apprendimento della lingua dei segni. Nel dettaglio il kit è composto da 26 manine colorate modellate e stampate in 3D (una per ogni lettera dell’alfabeto LIS) e da una mano robotica controllata da Arduino e utilizzabile con le manine in 3D per creare dei giochi interattivi.
Il progetto è open source e tutti i file per la realizzazione di questo kit si trovano a questo sito: manipolarepercomunicare.com
Quando si dice sfortuna…
Aengus Meldon stava correndo la finale degli 800 metri dei campionati universitari di atletica leggera in Irlanda quando un elastico utilizzato per la gara nel salto con l’asta è finito sulla pista e gli si è impigliato sulle gambe. Il commentatore ha urlato "E' stato attaccato da Spiderman!"
(Fonte: Repubblica)
VIDEO
Le mani che parlano a Treviso
Si chiama così Talking hands, il progetto che si sta attuando a Treviso negli spazi del Centro Sociale Django. 15 richiedenti asilo lavorano in un laboratorio dove vengono realizzate case giochi per bambini. La prima collezione si chiama Rifùgiati e sono coloratissime casette, dei rifugi per i giochi dei bambini. Racconta Fabrizio Urettini, organizzatore del progetto: “Usiamo materiali di riciclo che vengono valorizzati grazie a texture caratteristiche dei paesi d’origine di chi lavora nel laboratorio: sono loro stessi a immaginarle e realizzarle. Le hanno reinterpretate in chiave contemporanea dando vita così a delle micro architetture domestiche, delle tane che esprimono il naturale bisogno dei piccoli di crearsi un rifugio”.
(Fonte: Vita.it)
Milano tropical
Davanti al Duomo di Milano questa mattina fanno bella mostra di sé palme e banani.
Il bando del Comune per la sistemazione delle aiuole è stato vinto da Starbucks e l’architetto è Marco Bay. Le nuove piante resteranno nella piazza per i prossimi 3 anni e saranno accompagnate da altre piante fiorite a seconda delle stagioni.
Si attendono con ansia le canne cinesi in autunno.
Chissà cosa ne pensa Salvini.
(Fonte: Ansa.it)
C’è Luisa?
Un’idea semplice e geniale per proteggere le donne dalle molestie nei locali pubblici arriva dalla Germania. Basta che la ragazza che si sente minacciata si rivolga al personale del locale dicendo “Ist Luisa da?” che significa “C’è Luisa?” e immediatamente viene accompagnata in un luogo sicuro, oppure le viene chiamato un taxi o in casi più gravi la polizia.
L’idea è di Frauen-Notruf Münster, associazione contro la violenza sulle donne di Münster ed è stata pubblicizzata attraverso locandine nei bagni femminili dei locali.
Una sorta di Safeword contro i deficienti.
(Fonte: berlinocacioepepemagazine.com)
Studiare serve!
Wang Enlin è un contadino cinese. Proviene da una famiglia povera e da bambino aveva frequentato la scuola solo per tre anni ma quando un’industria chimica gli ha inquinato i terreni ha pensato che studiare legge gli sarebbe servito per rivendicare i suoi diritti.
La storia è lunga, nel 2001 i terreni di Wang e dei suoi vicini sono stati inondati dai rifiuti tossici della Qihua Group. A causa dell’inquinamento non è stato più possibile coltivare.
Grazie alle prove raccolte negli ultimi 16 anni e allo studio, Wang e i suoi vicini hanno vinto la prima causa. Il tribunale ha stabilito che gli abitanti del villaggio dovranno ricevere da Qihua Group un risarcimento danni pari a circa 100 mila euro.
Una commedia di Dario Fo e Franca Rame si intitola: “L’operaio conosce 300 parole, il padrone 1000, per questo lui è il padrone”. Wang ha dimostrato che quando l’operaio studia riesce a vincere sul padrone.
Il più bel cane del mondo?
Nella notte tra il 14 e il 15 febbraio si è conclusa la 141esima edizione del “Westminster Kennel Club Dog Show”, la più importante mostra e gara di bellezza di cani degli Stati Uniti. Il vincitore del concorso è stata Rumor, una femmina di pastore tedesco di 5 anni.
Il premio a tutti per l’immensa pazienza. Dalle foto si vede chiaramente che avrebbero voluto essere da un’altra parte.
i corsi di alcatraz
17/19 febbraio
CORSO DI TAI CHI SHIATSU E STRUMENTI DEL BENESSERE con Angelo Airaghi
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24/26 febbraio
LABORATORIO DEL BOSCO con Antonella Zanotti
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3/5 marzo
CORSO "LE VOCI DELL'ANIMA" con Laura Pierantoni
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10/12 marzo
LE DEE DENTRO LA DONNA - Gruppo di riflessione e crescita personale con Maria Erica Galaverna ed Antonella Zanotti
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10/12 marzo
IN CUCINA CON ANGELA con Angela Labellarte
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10/12 marzo
CORSO DI TAI CHI SHIATSU E STRUMENTI DEL BENESSERE con Angelo Airaghi
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17/19 marzo
LABORATORIO DEL BOSCO con Antonella Zanotti
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31 marzo/2 aprile
CORSO DI TAI CHI SHIATSU E STRUMENTI DEL BENESSERE con Angelo Airaghi
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31 marzo/2 aprile
IN CUCINA CON ANGELA con Angela Labellarte
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7/9 aprile
LABORATORIO DEL BOSCO con Antonella Zanotti
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7/9 aprile
CORSO "LE VOCI DELL'ANIMA" con Laura Pierantoni
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14/17 aprile
YOGA DEMENZIALE DI PASQUA con Jacopo Fo e lo staff di Alcatraz
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Aut. Trib. di Perugia n° 634
del 21/06/1982
Direttore responsabile:
Severino Cesari
Direttore: Jacopo Fo
Anno XI
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