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Cacao - il quotidiano delle buone notizie comiche
nr. 32/2017
domenica 8 ottobre
DI SIMONE CANOVA, JACOPO FO, GABRIELLA CANOVA E MARIA CRISTINA DALBOSCO
Da Lo Zen e l'arte di Scopare a Guarire Ridendo, fino alle ultime pubblicazioni. CLICCA QUI
 Tell Me! Dimmi!
Tell Me! Dimmi!
Da alcuni mesi il Nuovo Comitato Il Nobel per i disabili Onlus è capofila di un bellissimo progetto da noi ideato e finanziato dal programma Erasmus+ dell’Unione Europea.
Il progetto Tell Me prevede di costituire nuove linee guida metodologiche, che diventino un riferimento europeo, sull’utilizzo del teatro per l’alfabetizzazione linguistica e matematica dei migranti favorendone così l’inserimento sociale e professionale.
Un’equipe di ricercatori transnazionale (Italia, Svezia, Portogallo) produrrà nell’arco dei prossimi due anni un kit educativo che verrà messo gratuitamente a disposizione di centri per l’apprendimento, scuole e associazioni.
Il primo “prodotto” del progetto Tell Me è la Social Platform, ora online e perfettamente funzionante!
Lo scopo della Tell Me Social Platform è quello di offrire un servizio gratuito di informazione e comunicazione utile a organizzazioni e singoli operatori che cercano e offrono opportunità negli ambiti dell’apprendimento, dell’inclusione sociale e del teatro.
Registrandosi alla piattaforma sarà possibile rimanere aggiornati sui bandi pubblicati nell’ambito dei vari programmi dell’Unione Europea, mettere in vetrina le proprie competenze e i propri interessi, informare e informarsi sui progetti e sugli eventi in corso in tutta Europa, proporsi e/o ricercare partner per nuovi progetti da realizzare.
Il tutto a livello non solo italiano ma europeo!
Ci si può iscrivere come operatore o come organizzazione e si accede a un pannello di controllo dove è possibile inserire tutti i dati e le informazioni relative alle attività svolte.
Iscrivetevi e aiutateci a far crescere la community!
 La rivoluzione zapatista
La rivoluzione zapatista
di Jacopo Fo

Vi racconto un’altra piccola storia. E’ una leggenda, non so se sia una storia vera ma la trovo molto bella.
Quando i nativi americani videro le prime navi spagnole ancorate vicino alla spiaggia dalle quali scendevano le barche piene di marinai, erano in grado di vedere le barche ma non riuscivano a vedere le navi, perché il loro cervello non era in grado di concepirle: guardavano le vele bianche e pensavano che le navi fossero delle strane nuvole.
In pratica, se non si è registrata nella mente l’esistenza di una qualche cosa si rischia di non vederla.
Questo è quello che è successo a tantissimi bravi comunisti, ahimè, che sono andati in Chiapas e sono ritornati facendoci resoconti eroici dell’eroica rivoluzione dei compagni zapatisti.
Sul fatto che gli zapatisti siano compagni non ci sono dubbi, salutano con il pugno chiuso come i comunisti, hanno tutti il passamontagna come avevamo noi negli scontri degli anni ’70 e questa è un’altra solida similitudine.
E invece non è vero. Loro salutavano con il pugno chiuso prima di Cristoforo Colombo, che non c’entra un cavolo con Carlo Marx e l’Internazionale Comunista. E lo stesso vale per il passamontagna, l’avevano già nel 1000 a.C. perché l’eroe non si deve vedere in viso, l’eroe è il popolo.
E si scopre che gli zapatisti stanno da un’altra parte, per esempio sono dei patiti di numerologia: un giorno dovevano andare a Città del Messico per una grandissima manifestazione ed è sorto un grande problema: dovevano partire in 1111 e invece erano molti di più e questo secondo i presagi Maya avrebbe portato sfortuna.
Un altro episodio è relativo alla loro rivoluzione. Decidono di fare la guerra ma non in modo convenzionale. E’ l’unica guerra nella storia del mondo che è stata dichiarata, combattuta per soli sette giorni e in cui muoiono 12 persone per sbaglio e poi basta. Anche se l’esercito messicano continua a sparare loro non reagiscono più.
In realtà non si è trattato nemmeno di una vera guerra: semplicemente sono passati da una situazione di totale pacificità – nessuno in Chiapas aveva lanciato nemmeno un sasso contro la polizia – al conflitto più simbolico. Hanno inventato la prima guerra simbolica della storia del mondo. La prima guerra che nega la guerra. La prima guerra che è durata un giorno. La prima guerra che non ha dato il potere a generali imbecilli e criminali.

Il dibattito per decidere del conflitto coinvolge tutti i villaggi e dura un anno fino ad arrivare a un voto unanime. Se c’era qualcuno che aveva dei dubbi stavano a discutere per mesi fino a che non si convinceva, roba da psicopatici.
Poi iniziano a cucire delle divise perché volevano fare una guerra all’europea, quindi i soldati dovevano avere la divisa. Trovano una partita di cotone verde pisello e tutti a cucire queste divise allucinanti.
E, siccome non avevano armi decidono di fare i fucili di legno così che nelle fotografie sembrasse che tutti avevano i fucili.
E quando un esercito di ventimila uomini e donne con i fucili di legno può sconfiggere un esercito regolare armato fino ai denti? 
Il primo gennaio alle cinque del mattino! Quando tutti i militari sono ubriachi nelle caserme.
Gli zapatisti attaccano contemporaneamente in quattromila per volta cinque città, disarmano le guarnigioni e buttano i fucili di legno perché si sono rubati quelli veri.
Dopodiché trovano un gruppo di soldati ancora svegli e lì c’è l’unica sparatoria dove 12 zapatisti vengono uccisi.
Questa storia sarebbe già abbastanza singolare se non fosse che la rivoluzione doveva essere dichiarata un anno prima ma la mattina, quando attraverso i walkie talkie fecero l’appello dei villaggi, ne mancava uno. Era un bel problema, non si poteva certo lasciare fuori un villaggio: vi immaginate la vergogna degli abitanti e delle generazioni future? No, no, bisognava rimandare di un anno esatto.
E per un anno tutti mantennero il segreto, per un anno intero quattromila persone non fecero parola di quello che sarebbe avvenuto. Impossibile da credere, ma è andata proprio così.
 Omaggio a Dario Fo e Franca Rame
Omaggio a Dario Fo e Franca Rame
A un anno esatto dalla scomparsa del Premio Nobel, la Compagnia Teatrale Fo Rame con il patrocinio del Comune di Torino e la collaborazione di D.O.C. s.c.s, Housedada e Dunter, promuove un Omaggio a Dario Fo e Franca Rame con una serie di eventi: il 13 Ottobre alle ore 17.00 presso il Teatro Carignano si svogerà un evento pubblico con ingresso gratuito e dal 9 ottobre al 3 novembre verranno allestite due esposizioni fotografiche in due piazze della città.
Clicca qui per maggiori informazioni
Serata speciale in ricordo di Dario Fo
Lunedì 9 ottobre ore 18:30 - Piccolo Teatro Milano
Jacopo Fo, figlio di Dario Fo, e Giuseppina Manin, giornalista del Corriere della Sera, ricorderanno l'artista a un anno dalla sua morte con una serata speciale fatta di letture, aneddoti e testimonianze in occasione della pubblicazione del libro di Giuseppina Manin, "Ho visto un Fo".
Saranno sul palco per un saluto Sergio Escobar, direttore del Piccolo Teatro, e Luigi Brioschi, presidente della casa editrice Guanda, che ha pubblicato numerosi libri di Dario Fo.
Mario Pirovano e Sara Bellodi leggeranno brani del libro e testi di Dario Fo.
LA SERATA E' GRATUITA FINO A ESAURIMENTO POSTI (circa 400). Per informazioni e prenotazioni: comunicazione@piccoloteatromilano.it
Wiwanana, il film tratto dall'esperienza de "Il Teatro Fa Bene", ha ricevuto il primo premio al Perugia Social Film Festival
La giuria, composta da rifugiati politici e richiedenti asilo provenienti da diverse parti del pianeta, lo ha scelto tra i film in concorso per la sezione "Umbria in celluloide".
Le prossime tappe di Wiwanana saranno ora in Mozambico.
Il 20 ottobre
, su invito dell'Ambasciata Italiana in Mozambico, Wiwanana sarà proiettato a Maputo, ospite d'onore nel corso della rassegna organizzata dall'Ambasciata "L'italiano al cinema, l'italiano nel cinema".
Il 21 ottobre, ancora a Maputo, Wiwanana sarà al centro dell'ultima serata di Instidoc, la rassegna del Documentario Istituzionale organizzata per il quarto anno dal Centro Culturale Franco-Mozambicano.
Continua quindi il successo del film testimonianza del nostro lavoro comune che aveva già ricevuto il riconoscimento di Opera di Interesse Culturale dal MIBACT e la Menzione Speciale dalla Giuria del Festival del Cinema Africa Asia America Latina.

Il Teatro Fa Bene
Germania: asino mangia una supercar
E’ accaduto in Germania, nei pressi di una fattoria a Vogelsberg. Lo scorso 15 settembre Markus Zahn, proprietario di una McLaren Spider, ha parcheggiato la sua auto di uno sfavillante colore arancione e del valore di 300mila euro,. Un asino che passava di lì l’ha scambiata per una enorme carota e ha iniziato a morderla provocando 5.000 euro di danni alla verniciatura.
Il caso è finito in tribunale: il giudice ha dato ragione a Markus e condannato il proprietario dell’asino a pagare 5.800 euro di risarcimento danni. Emozionante l’arringa difensiva dell’asino.
(Fonte: Corriere.it)
10 Star Home
10 Star Home è la prima casa ecologica d’Australia ad aver ricevuto l’etichetta di costruzione “carbon positive”.
Scrive Rinnovabili.it: “La nuova casa ecologica australiana è stata progettata e creata con un’attenzione privilegiata al risparmio in tutte le sue declinazioni. Risparmio di materiali, impiegando tecniche costruttive tradizionali e materie prime locali, chiedendo ai fornitori di ridurre al minimo gli imballaggi e riciclando e riutilizzando tutto ciò che non è stato impiegato per la costruzione della struttura. Al termine dei lavori, dal cantiere sono stati portati via appena tre sacchi della spazzatura. Il progetto include anche finestre a doppi vetri, illuminazione a LED, arredi naturali, 5 kW di pannelli fotovoltaici integrati sul tetto, pompe di calore per l’acqua calda sanitaria e un serbatoio per il riciclo dell’acqua piovana in grado di contenere fino a 10.000 litri. Secondo gli architetti, la bolletta energetica annuale della 10 Star Home non supererà i 3 dollari australiani, meno di due euro l’anno.”
Eroi a Venezia
Un poliziotto di Venezia ha salvato la vita di un anziano signore che si era ferito alla gamba e sanguinava copiosamente fermando l’emorragia con una moneta.
Il soccorso è stato fondamentale per salvare la vita del signore, poi ricoverato in ospedale.
Se si potessero riavere i due euro…
(Fonte: IlGazzettino.it)
Eroi a Roma
Il ladro si è presentato alle casse del Carrefour in piazza delle Conifere a Roma armato di mannaia. E’ riuscito a farsi dare 400 euro dalle cassiere ma poi fuori ha trovato un ragazzo africano che chiedeva l’elemosina e che lo ha disarmato e ridotto a un pizzico. Arrestato, pare che il ladro abbia dichiarato: “Aiutiamoli a casa loro, cazzo!”
(Fonte: Repubblica.it)
Londra e il supermercato zero-waste
Lo scorso settembre è stato inaugurato a est di Londra il primo Bulk Market, un negozio a rifiuti zero, privo di imballaggi e con beni alimentari senza marca.
Il progetto nasce da un'idea di Ingrid Caldironi, ragazza brasiliana con origini emiliane, con l'obiettivo di ridurre gli sprechi, azzerare gli scarti come materiale plastico e confezioni, e vivere in maniera sostenibile.
In questo negozio si entra con il proprio contenitore, ci si serve, si pesa la quantità dei prodotti scelti - provenienti rigorosamente da imprese locali - e si paga.
Il progetto sociale di Ingrid sarà temporaneo fino a fine ottobre ma chissà che non diventi una bottega permanente.
(Fonte: lifegate.it)
Gallerie d'arte a cielo aperto
Anežka (Agnes) Kašpárková, artista noventenne di Louka, Repubblica Ceca, da diversi anni ama trascorrere primavere ed estati dipingendo le cornici di porte e finestre del villaggio con motivi floreali tradizionali.
Il risultato è bellissimo.
La Palazzina Liberty a Dario e Franca
Il Comune di Milano ha deciso di intitolare a Dario Fo e Franca Rame la Palazzina Liberty di Parco Vittorio Formentano (ex Parco di Largo Marinai d'Italia).
La Palazzina faceva originariamente parte del Verziere, l'antico mercato. Ormai abbandonata, nel 1974 venne occupata dal Collettivo teatrale la Comune di Dario Fo e Franca Rame che restaurarono l’edificio e ne fecero la loro sede fino al 1980.
Spiega l’assessore alla Cultura Filippo Del Corno: «Per anni hanno lavorato per dare una funzione pubblica a questo spazio ed è sembrato naturale intitolarlo a loro».
Il cambio di nome avverrà venerdì 13 ottobre, quando alla Palazzina Liberty verranno proiettate spezzoni della produzione di Dario Fo e Franca Rame che provengono dagli archivi di famiglia e dalle Teche Rai.
Ad un anno dalla morte di Dario Fo e a 20 dalla vincita del premio Nobel Dario sarà ricordato anche lunedì prossimo 9 ottobre alle 18.30 al Piccolo Teatro di via Rovello, quando verrà presentato il libro Ho visto un Fo di Giuseppina Manin.
Noi i dossi artificiali, loro le strisce tridimensionali
L'ultima "invenzione" in fatto di sicurezza stradale viene dalla cittadina islandese di Ísafjördur, dove, dopo sole due settimane dalla proposta, la ditta specializzata in segnaletica stradale Vegamàlun ha dipinto delle strisce pedonali 3D. Pare che l'illusione ottica faccia diminuire istintivamente la velocità all'automobilista. Un po' come le nostre buche...
(Fonte: ilfattoquotidiano.it)
La lingua lunga
Se pensate a una persona particolarmente pettegola vi state sbagliando. La lingua più lunga del mondo è quella di Mochi Rickert, un cane San Bernardo che vive nel Sud Dakota, negli USA. E’ entrato nel Guinness dei primati perché la sua lingua è lunga 18,54 centimetri e per misurarla esattamente gli hanno fatto fatto annusare un vasetto di burro d’arachidi di cui è particolarmente ghiotto, non ha resistito e ha cercato di leccarlo.
Mamma mia, che lingua!
(Fonte: Repubblica)
Chimica Verde e le api ringraziano
Vi avanzano scarti di malvasia, lana e olio d'oliva? Fate come il team di Daniela Ducato e create un Eco-diserbante!
La ricetta del Natural Weed Control nasce in Sardegna dall'esigenza di salvare le api che morivano per colpa di agenti chimici e diserbanti tradizionali. Dopo anni di ricerche e sperimentazioni il diserbante bio è finalmente realtà e potrà essere sfruttato per orti, vigneti e frutteti, senza creare problemi al terreno e senza inquinare l'ambiente.
Di Daniela Ducato abbiamo parlato anche in questa occasione, scopri perché: cacaonline.it
(Fonte: ilfattoquotidiano.it)
Storie di ladri
Brasile, un ladro cerca di entrare in una palestra saltando il tornello della reception. Non l’avrebbero mai preso se non fosse stata in corso una lezione di Jitsu. Alle urla della segretaria sono accorsi in tanti e hanno fatto una dimostrazione pratica di arti marziali.
Storie di fumatori
Usa. Malgrado il divieto e le proteste del benzinaio, un ragazzo ha continuato a fumare vicino alla pompa di benzina. L’addetto alla pompa ha preso l’estintore e lo ha spento. Lui e la sigaretta.

VIDEO
Notizie da Arte Irregolare
Da oggi fino al 15 ottobre al castello Mediceo di Megnano la mostra Outsider Blu a cura di Giorgio Bedoni e Simona Olivieri, oltre alla mostra concerti e incontri con gli artisti. Tra gli altri espongono anche gli artisti de La Tinaia di Firenze.
asst-melegnano-martesana.it

Da domani 7 ottobre fino al 7 novembre a Milano
in Piazza Meda, 4 presso la sede del Banco BPM si terrà una mostra di Francesco Giombarresi a cura di Daniela Rosi.
In  mostra 200 miniature di un artista a cui Pablo Picasso ha detto: “Io sono un grande pittore e dipingo grandi quadri, tu sei un grande pittore e dipingi quadri piccoli piccoli”.

A Torino da oggi al 12 novembre: Rassegna Singolare e Plurale 2017, con mostra, incontri e workshop gratuiti per docenti, artisti, educatori e studenti con Cesare Pietriusti, Andrea Lanini, Jacopo Seri, Jhafis Quintero e Daniela Morante a cura dll'Associazione Artenne, La Galleria della Città di Torino,Forme in bilico e il LAO - laboratorio Pro Artisti Outsider di Verona. arte.it
i corsi di alcatraz
6/8 ottobre
CORSO DI TAI CHI SHIATSU E STRUMENTI DEL BENESSERE con Angelo Airaghi
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6/8 ottobre
IN CUCINA CON ANGELA LABELLARTE Dalle ricette della nonna ai piatti piu' elaborati
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7/8 ottobre
PINK EMPOWERMENT - UN METODO DI CAMBIAMENTO DALLE DONNE PER LE DONNE
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7/8 ottobre
G.A.I. ECONOMY RUN 2017 (Gruppo acquisto auto ibride)
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link consigliati
Aut. Trib. di Perugia n° 634
del 21/06/1982
Direttore responsabile:
Severino Cesari
Direttore: Jacopo Fo
Anno XI
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