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Cacao - il quotidiano delle buone notizie comiche
nr. 30/2015
domenica 6 settembre
DI SIMONE CANOVA, JACOPO FO, GABRIELLA CANOVA E MARIA CRISTINA DALBOSCO
Carissimi,
questa settimana Jacopo lascia il posto al padre Dario per presentarvi uno straordinario libro: il Nuovo Manuale Minimo dell’Attore edito da Chiarelettere.
Chiamarlo Manuale è riduttivo, si tratta di una storia di vita e di passione, un racconto che continua l’altro Manuale Minimo pubblicato nel 1987.
Imperdibile.
Buona Lettura

Breve introduzione
Nel 1986 finalmente il presidente degli Stati Uniti concesse a Franca e a me il visto per entrare in America. Avevamo fatto domanda già cinque anni prima, ma allora non avevamo ricevuto il permesso di ingresso. Scherzando, raccontai ai giornalisti – i quali quasi all’unisono presero la mia storia per buona – che Ronald Reagan era venuto a sapere che tanto me quanto Franca eravamo teatranti. Al che il presidente avrebbe risposto con gran serietà: “scusate, ma questa è gente del mio stesso mestiere, non posso continuare a sbatter loro la porta in faccia!”.
E così arrivammo a Boston, al teatro dell’università do Harvard, per debuttare con Mistero Buffo e Parliamo di donne, e poi proseguire in tutte le città più importanti degli States. Non si trattava però solo di recitare, ma anche di partecipare a degli incontri nei vari atenei dove ci saremmo dovuti esibire nel ruolo di maestri tenendo delle vere e proprie lezioni nelle quali presentare il nostro concetto di teatro, fino a svelare le tecniche impiegate dai comici dell’arte nell’Europa del Seicento. Per andare sul sicuro entrambi avevamo preso appunti riguardo al canovaccio degli interventi.
Una settimana appresso, l’interprete che ci seguiva, dopo aver sbirciato quegli scritti, esclamò: “Ma questo è un testo di tecnica teatrale da stampare immediatamente!”
Franca era d’accordo, e così, negli intervalli fra un debutto e una lezione, cominciammo a stendere la sequenza degli argomenti da sviluppare.
Finita la tournée con la quale ci eravamo esibiti da New York a Washington, da Baltimora a Los Angeles, tornammo in Italia e presentammo a Einaudi il testo che intitolammo Manuale minimo dell’attore. Con nostra grande sorpresa quello scritto venne tradotto nelle principali lingue straniere e il numero di edizioni fu impressionante. Per anni gli editori ci spinsero a scrivere il seguito, magari intitolandolo Nuovo manuale minimo dell’attore.
Promettevamo a tutti di sì, ma avevamo in ballo programmi irrimandabili. Finalmente, tre anni fa, Franca e io ci siamo decisi. Eravamo già a buon punto con la scrittura quando sono rimasto solo. Con una certa fatica sono riuscito a portare a termine il testo. Eccovelo.
Il teatro, la nostra vita.
Il primo problema: Scoprire l’umore del pubblico.
Dopo un certo numero di repliche di una nostra commedia mi capitava qualche volta di non aver nessuna voglia di entrare in scena e recitare. Come ogni sera, passavo dal camerino di Franca che, immancabilmente, mentre finiva di truccarsi, stava ripassando la sua parte. Le bastava sbirciarmi appena per indovinare di che umore io fossi.
“Non ti preoccupare – mi diceva subito -, come snoccioli dieci minuti di battute quasta gnàgnera del recitare che hai addosso ti si scioglierà all’istante.”
 “Lo so, lo so, ma non capisco come tu possa ogni sera riuscire a mantenere lo stesso umore, non solo, ma come puoi fare a meno di ripeterti i passaggi più ostici del testo da recitare con tanto distacco?”
“E’ semplice, potresti riuscirci a tua volta con facilità, Sarebbe bastato che da ragazzino i tuoi genitori commedianti, come i miei, ti avessero portato la sera nel retropalco insieme ai costumi e all’attrezzeria, ben sistemato in un baule con dentro stesa una coperta di lana e, mentre loro cominciavano a metter su scena, tu ti addormentavi come la figlia del re, tranquilla e senza problemi. Anzi, le voci dei tecnici e degli attori, aggiunte al brusio del pubblico che entrava in sala, diventavano il Dormi dormi che io ti canto più suadente che si possa pensare. Ma ecco che a un certo punto, la mamma ti viene a svegliare: “Tocca a te, bambino. Ricordati, stiamo recitando I miserabili e tu sei Cosetta ancora piccola. Ti ricordi la prima battuta?”
“Mamma, fammi dormire ancora un po’...” La mamma ti solleva fuori dal baule, ti ninna un attimo fra le sue braccia, ti bagna appena il viso con un fazzoletto intinto nell’acqua e ti porta fra le quinte. “Vai, tocca te.” Io tutte le sere vivo la stessa situazione. Non è il mio lavoro questo, è la mia vita.”
Col tempo, vivendo e recitando una gran numero di commedie, drammi, monologhi satirici e ballate, a mia volta mi sono reso conto  che anche per me il teatro stava diventando, in ogni senso, giorno dopo giorno, la mia vita.
Non si trattava più solo di mettere in scena e rappresentare storie, lazzi e farse. Ogni sera era segnata da un incontro con un pubblico sempre imprevedibile nel comportamento e nelle reazioni che, all’improvviso, ti capitava di gestire.
Il primo problema che dovevi risolvere entrando in scena era quello di individuare che razza di presenze, in platea, nei palchi e nel loggione, ti si paravano dinnanzi.
(...)
Siamo tornati!
Oggi e domani le migliori buone notizie che ci siamo persi nel mese di agosto 2015. Buona lettura!
Baciato dalla fortuna
Schio, Vicenza: gioca al Lotto i numeri del verbale per divieto di sosta dello scooter e vince 705 euro. Tiè!!!
E' successo a un pensionato che ha dichiarato che smetterà di lavorare.
(Fonte: Today.it)
A tutto peperoncino!
Mangiare peperoncino può allungare la vita di molti anni. Lo rivela uno studio cinese condotto su 500mila persone. Inoltre aiuta a correre più veloce!
Connecticut, incostituzionale la pena di morte
La Corte suprema del Connecticut ha giudicato “incostituzionale” la pena di morte e vietato di eseguire nuove condanne. Uno stop alle esecuzioni era entrato in vigore già dal 25 aprile 2012 ma riguardava solo i detenuti che avevano commesso crimini dopo quella data. Ora il provvedimento è stato “retroattivato” (ok, ok, non si dice così!), salvando la vita a 11 detenuti giudicati colpevoli in precedenza.
"La pena di morte nello Stato non è più in linea con gli standard attuali", ha argomentato il giudice Richard Palmer.
(Fonte: Avvenire.it)
Notizie di sport 1
Per smaltire la sconfitta nella finale del torneo di Wimbledon il tennista Roger Federer è andato in Africa e ha donato 12 milioni di euro per costruire 81 nuove scuole. In realtà il progetto è attivo dal 2011 e ha già aiutato 215mila bambini in Botswana, Malawi, Namibia, South Africa, Zambia e  Zimbabwe. Ora il prossimo obiettivo è arrivare a un milione di bambini entro il 2018.
Pensate cosa poteva fare se avesse vinto...
(Fonte: Italyjournal.it)
Notizie di sport 2
Ancora tennis, Open del Canada: al termine del primo set il campione Novak Djokovic si è avvicinato all'arbitro e gli ha detto: “Qualcuno sta fumando marijuana, sento l'odore e mi sta stordendo”.
L'arbitro non ha potuto fare nulla se non mettere un po' di musica reggae. Djokovic ha comunque vinto, anche se credeva fosse una partita di baseball...
(Fonte: Repubblica)
Notizie di sport 3
Pechino, Campionati mondiali di Atletica: Pawel Fajdek, polacco, arriva primo nel lancio del martello, si ubriaca per festeggiare e completamente sbronzo paga il taxi con la medaglia d'oro. La mattina dopo, quando è riuscito a ragionare sull'accaduto, si è rivolto alla Polizia per recuperarla.
Per fortuna che da ubriaco non si è messo a lanciare il martello...
(Fonte: Repubblica)
Un pisolino al giorno toglie il medico di torno.
Una nuova ricerca di Manolis Kallistratos, cardiologo greco all'Asklepieion Voula General Hospital di Atene presentata alla conferenza annuale dell'European Society of Cardiology, afferma che fare un pisolino di un’ora o poco più nel mezzo della giornata contribuirebbe a mantenere sotto controllo la pressione e più "pulite" arterie e cuore.
Gli studiosi hanno osservato gli effetti dei sonnellini sui livelli di pressione arteriosa di 368 pazienti ipertesi di un'età media di circa 61 anni. Dall'analisi è emerso che i livelli medi di pressione di coloro che erano soliti appisolarsi risultavano essere inferiori del 5% rispetto a quelli di chi non aveva mai avuto questa abitudine.
(Fonte: L'Huffington Post)
Una buona idea nel posto sbagliato
Il caldo fa brutti scherzi e l’intenzione era buona: rinfrescare i visitatori oppressi dall’afa.
Ma farlo istallando docce vaporizzatrici al campo di concentramento di Auschwitz non è stata proprio un’idea fantastica.
Vivaci proteste da parte di un gruppo di israeliani in visita, e come dare loro torto?
(Fonte: Repubblica.it)
Arabia Saudita 2015, le donne possono votare!
Da sabato 22 agosto, per la prima volta nella storia, le donne dell’Arabia Saudita hanno la possibilità di registrarsi per partecipare alle elezioni comunali che si terranno a dicembre.
E secondo il sito saudita Arab News saranno circa 70 le donne che si presenteranno a dicembre come candidate.
Una buona notizia che però Amnesty International invita a non celebrare troppo perché “ormai attesa da troppo tempo” e comunque insufficiente vista la mancanza di tutela per moltissimi altri diritti delle donne saudite.
(Fonte: Ilpost)
Strana gente
“Questi islandesi sono proprio strani. Si rifiutano di pagare il debito delle banche, con una rivoluzione pacifica mandano in galera banchieri e governanti che hanno provocato il dissesto e ora offrono ospitalità ai profughi...”
Così scrive Bruno Patierno su Facebook, e non possiamo fare altre che concordare. Proprio strana gente.
(Fonte: Repubblica.it)
L’antifurto per la Nutella
Si compra su eBay e si tratta di un blocco da montare sul barattolo per evitare che le persone con cui vivete la mangino di nascosto,
Costa 9,99 euro ed è composto da una struttura di resina acrilica trasparente e un lucchetto, lo vedete nell’immagine qui sopra. Daniel Schobloch, il creatore del blocco, ha raccontato che la cosa era iniziata come un gioco, perché un suo amico si lamentava del fatto che i figli gli rubassero la Nutella. Poi c’è stato un passaparola e pare che ne siano stati venduti già più di 1000 pezzi.
Per aprire il barattolo tocca rompere la resina ma a questo punto diventa furto con scasso...
(Fonte: Il Post)
i corsi di alcatraz
30 agosto/6 settembre
CORSO DI YOGA DEMENZIALE
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1/6 settembre
ECOFUTURO, IL FESTIVAL DELLE ECOTECNOLOGIE E DELL'AUTOCOSTRUZIONE
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11/13 settembre
LABORATORIO DEL BOSCO
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11/13 settembre
CORSO DI CUCINA
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18/20 settembre
CORSO DI TAI CHI SHIATSU E STRUMENTI DEL BENESSERE
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25/27 settembre
ARTE DELLA CURA, IL CORPO DI CHI CURA E IL CORPO FERITO con Patch Adams
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Aut. Trib. di Perugia n° 634
del 21/06/1982
Direttore responsabile:
Severino Cesari
Direttore: Jacopo Fo
Anno XI
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