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Cacao - il quotidiano delle buone notizie comiche
nr. 28/2017
domenica 17 settembre
DI SIMONE CANOVA, JACOPO FO, GABRIELLA CANOVA E MARIA CRISTINA DALBOSCO
Da Lo Zen e l'arte di Scopare a Guarire Ridendo, fino alle ultime pubblicazioni.
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 La storia di Inanna – Prima parte
La storia di Inanna – Prima parte
di Jacopo Fo

Oggi vi racconterò una storia che vi riguarda molto da vicino e che concerne il fatto che siamo stati vittime di una falsificazione globale della realtà.
I primi testi sono dei sumeri, fino a un mese fa ero convinto che il primo testo dell’umanità fosse il Gilgamesh, un testo meraviglioso. Nel 1935 ci fu un grande convegno di glottologi, immaginatevi una sala con 500 glottologi americani, tutti vecchissimi con bastoni, deambulatori ecc e arriva un gruppo di scienziati che avevano tradotto per la prima volta il Gilgamesh, presentano questa scoperta e per la prima volta nella storia scoppia una rissa tra glottologi, si sono menati come degli spaccalegna bergamaschi. Di quale scoperta parliamo? Questo gruppo di scienziati affermava che nel Gilgamesh c’è il racconto del Diluvio Universale.
L’uomo in questione non si chiama Noè ma Dio gli ordina di fare un’arca, le misure sono un po’ diverse ma vai a sapere… la storia però è la stessa: tutti gli animali sull’arca e poi viene mandato fuori un altro tipo di uccello. Differenze irrisorie e praticamente si sosteneva che Dio avesse copiato dai Sumeri, capite che era una cosa inaccettabile negli anni ’30 nell’America oscurantista e razzista e segregazionista.
Insomma, una rissa incredibile e sono andato avanti per anni a dire che il Gilgamesh era l’opera più antica del mondo, e un mese fa scopro che non è vero perché c’è l’Epopea di Inanna, che si compone di vari testi e che è precedente al Gilgamesh, si parla di 5000 anni fa ed è incredibile che non si sia pensato che è un testo fondamentale, racconta una storia pazzesca.
Inanna è la Dea madre, la più importante, la dea dell’amore e del sesso. Ama gli esseri umani e l’epopea contiene tutte le storie di tutta la letteratura. Inanna è una e trina, determina l’alternarsi delle stagioni. Inanna va dal dio sapiente, quello che crea l’acqua dolce e quindi la vita biologica ubriaca e lo seduce, una scena di sesso infuocato e mentre lui ha un orgasmo sconfinato lei lo convince a dirle i 100 segreti della conoscenza: l’astronomia, la medicina, l’architettura, la geometria, la matematica ecc. Quindi ruba tutte le conoscenze di questo dio e cosa fa? Le regala agli uomini. Una donna meravigliosa. E’ lei che rende le città vivibili, tutto quello che serve per vivere lo porta lei. Lo ruba per amore degli esseri umani.
Non solo, a un certo punto il suo amore viene ucciso e lei scende nel mondo dei morti, muore e dopo tre giorni resuscita.
Nei testi antichi di gente che muore e dopo tre giorni risorge ce n’è un sacco e questo fenomeno ha una sua spiegazione logica, il fatto di essere materialisti e andare a cercare la concatenazione logica degli eventi è meraviglioso.
Nel nostro cielo dal 22 al 25 dicembre c’è un fenomeno che è esattamente questo, non ce ne accorgiamo ma in quei tre giorni per un effetto ottico sembra che il Sole si fermi, c’è una ragione scientifica per questo ma se sei un primitivo che guarda il cielo hai l’impressione che il Sole vada avanti e indietro. Ecco perché troviamo sempre questa storia di un dio che muore e poi risorge dopo tre giorni.
Questa storia di Inanna è anche un documento storico strepitoso su un momento della nostra storia che è fondamentale. 
Secondo alcuni storici c’è stato un periodo in cui l’umanità ha vissuto di pesca e agricoltura lungo i grandi fiumi e queste erano società in cui uomo e donna erano alla pari, la Riane Eisler nel suo libro Il Piacere è sacro le chiama società di “partnership”. Non conoscevano la guerra perché si è scoperto che vivevano in città senza mura, le sepolture di maschi e femmine erano uguali e da questo si deduce che fossero società pacifiche.
A un certo punto queste città sono invase da allevatori guerrieri delle steppe auroasiatiche che erano diventati violenti perché avevano scoperto che potevano vivere allevando le pecore e di conseguenza avevano scoperto anche che le pecore sono facili da rubare perché hanno le gambe e quindi diventano agguerriti per difendere o rubare il bestiame. Quando inventano l’arco e la doma dei cavalli si spostano e invadono le grandi pianure.
Sono selvaggi e bravi a combattere e hanno vittoria facile su questi contadini che culturalmente però sono molto più avanti. Questi invasori non sanno niente di astronomia, di matematica, di scienze, di irrigazione, di ingegneria. Vivere sulle sponde del Nilo o del fiume Giallo significava saper fare un sacco di cose complicate.
E che storia troviamo nell’epopea di Inanna riguardo a questo periodo?
Inanna vuole sposare un contadino e il fratello le dice: “Ma no, sposa un guerriero pastore, sposa il vincitore”, ma lei non è d’accordo e risponde: “Il pastore? Non sposerò il pastore, le sue vesti sono rozze, la sua lana è ruvida. Sposerò l’agricoltore, l’agricoltore coltiva il lino per le mie vesti, l’agricoltore coltiva l’orzo per la mia tavola…”
E vanno avanti con questa discussione arrivando esattamente al momento in cui c’è l’integrazione tra i vincitori. Le società matriarcali erano molto brave a integrare gli stranieri.
Arriva il re straniero che si chiama Dumuzi:
“Perché parli dell’agricoltore? Perché ne parli? Se lui ti dà farina nera io ti darò lana nera. Se lui ti darà farina bianca io ti darò farina bianca…”.
Il re continua a magnificare quanto è bravo e una notte va a trovare Inanna:
“Inanna gli aprì la porta, all’interno della casa si parò splendente davanti a lui come la luce della Luna. Dumuzi la guardò esultante. Premette il suo collo contro il collo di lei, la baciò”
E qui inizia una scena… Io vorrei che voi tornaste alla vostra prima classe al liceo: siete lì e la professoressa di lettere inizia a leggere il punto clou della prima grande opera letteraria dell’umanità.
Dopo che si sono baciati sul collo Inanna fa questa dichiarazione:
“Quanto a me Inanna, chi arerà la mia vulva? Chi arerà il mio alto campo? Chi arerà il mio umido terreno? Quanto a me, giovane donna, chi arerà la mia vulva? Chi disporrà il bue? Chi arerà la mia vulva?
Dumuzi rispose: Grande Signora, il re arerà la tua vulva, io, Dumuzi, il re arerò la tua vulva!
Inanna disse: Ara dunque la mia vulva, o uomo del mio cuore, ara la mia vulva.
In grembo al re si ergeva l’alto cedro, egli ha fatto scorrere le sue belle mani sui miei fianchi, il pastore Dumuzi mi ha inondato il grembo di panna e di latte, mi ha accarezzato il pelo del pube e innaffiato il mio grembo. Ha posto la sua mano sulla mia sacra vulva. Ha lisciato la mia nera nave con la sua panna. Mi ha svegliato la mia agile nave con il suo latte. Sul letto mi ha accarezzato.”
Io credo che qualunque classe di quindicenni mi darebbe tutta la sua attenzione e forse muoverei anche la passione verso la letteratura.
(Continua)
Wiwanana al Perugia Social Film Festival
Lunedì 25 settembre a Perugia, Cinema Sant’Angelo (via Lucida 6), all’interno del Perugia Social Film Festival, verrà proiettato Wiwanana, il film del progetto Il Teatro Fa Bene. Ore: 17:45.
A seguire dibattito con Jacopo Fo e Iacopo Patierno, rispettivamente produttore e regista.
Qui il programma del PerSo Festival
Il sito: persofilmfestival.it
Il sito de Il Teatro Fa Bene, dove potete vedere il trailer di Wiwanana: ilteatrofabene.it

Ti colpisse un meteorite!
L'unico caso documentato di persona colpita da un meteorite è quello di Ann Elizabeth Hodges.
Il meteorite cadde il 30 novembre 1954, alle ore 18.46, formando una scia ben visibile in cielo e spezzandosi in almeno tre frammenti. Il frammento Hodges, quello di dimensioni maggiori, sfondò il tetto di una casa di Oak Grove, sbalzò via una radio e colpì al fianco sinistro la signora che stava riposando sul divano.
Decisamente una frase da evitare all’ora di colazione.
Francesco Zappone rinnova la patente!
Originario della provincia di Reggio Calabria ma trasferitosi a Taggia, Imperia, Francesco Zappone ha rinnovato la patente. A 100 anni di età. Mai fatto un incidente dal 1955, mai superati i 45 all’ora (guida un’Ape, no, non Cross…)
Corso di lingua finlandese
Kalsarikännit è la parola finlandese che indica quel momento quando si ha voglia di bere un drink da soli sul proprio divano in abbigliamento comodo.
Se riuscite a pronunciarla correttamente avete decisamente bisogno di un drink.
(Fonte: Greenme)
Pulci e pidocchi a rischio estinzione!
Entro il 2017 un terzo delle specie di pulci, pidocchi e tenie saranno estinti!
Lo ha scoperto Anna J. Phillips, zoologa del Museo nazionale di storia naturale della Smithsonian Institution a Washington DC analizzando 457 specie di parassiti presenti nella Collezione nazionale dei parassiti del Museo (creata a partire dal 1892, conta oggi oltre 20 milioni di campioni) e incrociando i dati con previsioni climatologiche.
Lo studio è stato pubblicato su “Science Advances”.
Nello scenario più ottimistico la percentuale di estinzione sarà intorno al 10%, con veri e propri sconvolgimenti degli ecosistemi.
Adottate un pidocchio e salvatelo dall’estinzione!
(Fonte: LeScienze.it)
Ti rubano la bici? Una app per ritrovarla
Succede a Bologna: di solito accade che quando ti rubano una bici, tu vai nella piazza dove i ladri le vendono e te ne comperi un’altra a pochi euro. E il giro ricomincia.
E fare così è un reato, si chiama ricettazione, e non è bello.
Stanco di questo andazzo, un paio d’anni fa Kirby Kaufman, un americano che vive nella città emiliana, ha costruito un sito, (bolognabikewatch.com), che ormai conta un database con le foto di 1500 bici rubate dove invita le persone a “guardarsi intorno” segnalando bici sospette.
“Ogni giorno riceviamo 10/15 segnalazioni di bici rubate” ha dichiarato Kirby “E ne recuperiamo 2/3”.
Proprio il caso di parlare di riciclo.
(Fonte: Repubblica)
Tutti ammessi!
1329 candidati si sono presentati l’8 settembre al test di ammissione alle facoltà di Biotecnologie, Scienze biologiche, Scienze farmaceutiche applicate - controllo qualità, Chimica e tecnologia farmaceutiche e Farmacia all’Università di Firenze.
Però il test non era quello giusto, mancavano domande e non erano presenti altre parti. L’ateneo ha riconosciuto l’errore e ha ammesso tutti gli studenti alle rispettive facoltà.
Gli studenti si erano insospettiti alla domanda: “Il candidato analizzi la figura di Lucia nei Promessi Sposi di Alessandro Manzoni”.
(Fonte: Ansa)
Io sto con Milena Gabanelli! Mandateci una foto!
Cacao aderisce alla petizione lanciata dal Fatto Quotidiano per riportare in tv Milena Gabanelli.
E’ di questi giorni la  notizia che la giornalista ha rifiutato la condirezione di Rainews24 mettendosi in aspettativa non retribuita.
“Il mio non è un capriccio” ha dichiarato al Corriere “ma la certezza che non ci sono le condizioni per produrre risultati. E di cui poi devo rispondere. Il mio incarico è far funzionare l'informazione online, che la Rai non ha, malgrado i suoi 1.600 giornalisti. La proposta è quella di stare dentro un sito che non ha i presupposti per funzionare, in attesa degli eventi”
La petizione è stata pubblicata su Change.org e al momento in cui scriviamo ha già raggiunto oltre 121mila firme.
Oltre alla firma vi chiediamo di fare una foto con un cartello “Io sto con Milena Gabanelli” e postarla nel gruppo Facebook di Cacao
Book Machine e visto si stampi!
Sono dieci in Europa le librerie dotate di questa macchina che stampa e rilega i libri in pochi minuti. Per poterlo stampare basta un file pdf. In Italia la macchina si trova alla libreria Mondadori in Piazza Duomo e ha un catalogo di oltre 7 milioni di titoli.
E visto che siamo un popolo di poeti, santi, navigatori e scrittori se avete un manoscritto nel cassetto potete avere la soddisfazione di vederlo stampato e rilegato per la gioia di amici e parenti.
(Fonte: Il Post)
Biodinamicamente parlando
L'Associazione per l'Agricoltura Biodinamica sottolinea come il settore abbia registrato in Italia un più 20 percento nell'ultimo anno. Nel mondo sono due milioni gli ettari coltivati con questa tecnica, e l'Italia è terza dopo Germania e Francia per superficie prestata alla sperimentazione, con 4500 aziende impegnate a rafforzare i terreni, rendendoli più fertili e resistenti a siccità e dissesto.
(Fonte Adnkronos, segnalata da Davide Calabria, grazie!)
Il matrimonio fa bene al cuore
E non solo nel senso romantico del termine, parliamo proprio del muscolo cardiaco. Un studio inglese dell'Aston Medical School di Birmingham ha rilevato che tra coloro che hanno subito un attacco di cuore, chi è in coppia ha il 14 % in più di probabilità di sopravvivere rispetto ai single che hanno vissuto il medesimo evento.
"Matrimonio significa avere un coniuge a casa che dà sostegno emotivo e fisico a diversi livelli, che vanno dall'incoraggiare il paziente verso stili di vita più sani, aiutandolo a fare fronte alla sua condizione, al rispettare le cure” spiega Paul Carter, primo autore della ricerca “I nostri risultati  suggeriscono che il matrimonio rappresenta la possibilità di essere supportati nel tenere sotto controllo i fattori di rischio per le malattie cardiache e, in ultima analisi, per sopravvivere convivendoci".
Vale solo se si va d’accordo.
Storie di ladri cocciuti
Stephen Hoggan ha preso un coltello ed è andato a fare una rapina in un negozio di alcolici a Glasgow. Ha rubato 37 sterline e il commesso gli ha dato una botta in testa con una scopa.
Il giorno dopo Hoggam ci ha riprovato in un altro negozio della stessa catena rubando due bottiglie e ricevendo una serie di botte dalla commessa che lo aveva riconosciuto.
Terzo giorno: altro negozio sempre della stessa catena dove ha rimediato delle sigarette e un’altra bottiglia. E l’arresto.
Quello che si dice un affezionato cliente.
(Fonte: Internazionale)
Usato il sacchetto, lo puoi mangiare
Il biologo indonesiano Kevin Kumala ha inventato uno shopper che può trasformarsi in acqua e cibo. I suoi sacchetti 'I am not plastic' sono realizzati con la manioca, una pianta indonesiana che cresce in maniera sconfinata, sono biodegradabili, compostabili e si consumano in 100 giorni come quelli in MaterBi.
Nel video Kevin si “beve” un sacchetto. Così al naturale non è un gran sapore ma con un rametto di timo e un pizzico di sale è cibo da gran gourmet. GUARDA IL VIDEO
(Fonte Greenme.it)
Gli alunni svantaggiati sono una risorsa per tutti
È quello che sostiene l'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo (Ocse) nell'ultimo dossier che rielabora i dati del Program for International Student Assessment 2015, il Programma che valuta le performance in Lettura, Matematica e Scienze dei quindicenni di mezzo mondo. E’ risultato che l'inclusione nelle classi dei soggetti più svantaggiati (stranieri, deprivati culturalmente ed economicamente) ha portato a migliori risultati anche negli alunni più bravi e fortunati.
(Fonte: Repubblica)
IgNobel 2017!
E come ogni anno dedichiamo questo numero di Cacao ai premi IgNobel.
Il premio, arrivato alla ventisettesima edizione viene assegnato dalla rivista Annals of Improbable Research a dieci autori di ricerche al limite dell’assurdo ma sempre scientificamente ineccepibili.
Il riconoscimento comprende anche una banconota da dieci bilioni di dollari. Emessa dallo Zimbabwe ed equivalente a circa quaranta centesimi di euro.

Premio IgNobel per la Fisica
A Marc-Antoine Fardin, del Laboratoire de Physique alla École Normale Supérieure di Lione, che in un articolo pubblicato nel 2014 sulla rivista Rheology Bulletin, ha osservato che i gatti si adattano perfettamente alla forma dei contenuti in cui vengono posti. Quindi, c’è da ritenere che i gatti siano dei liquidi? E così possiamo ridefinire la definizione degli stati della materia?

Premio IgNobel per la pace (domestica)
A uno studio di un’équipe di medici coordinata da Milo Puhan, che ha testato su 25 pazienti ultradiciottenni l’ipotesi secondo la quale suonare il digeridoo sarebbe una valida terapia per la sindrome da apnea notturna e il russamento. Probabilmente non contro l’insonnia ma non si può avere tutto.
Premio IgNobel per l’Economia
A J. Rockloff e Nancy Greer che hanno scoperto che tenere in mano un coccodrillo vivo può intensificare la voglia di giocare d’azzardo. Ma solo se l’azione suscita uno stato emotivo positivo: Quindi non sorridete ai coccodrilli se volete tenervi lontani dal tavolo da gioco,

Premio IgNobel per l’Anatomia
Una ricerca condotta dal medico inglese James A. Heathcote cercava di spiegare come mai le orecchie continuano a crescere do 0,22 millimetri ogni anno fino alla morte. Perché le orecchie sì e le altre parti del corpo invece si fermano? La ricerca non ha dato risposte.
Sennò vinceva l’altro premio.

Premio IgNobel per la Biologia
All’équipe internazionale (Svizzera, Giappone e Brasile) di Kazunori Yoshizawa per uno studio in cui si racconta l’inversione degli organi sessuali in un curioso insetto delle caverne brasiliane, del genus Neotrogla. Le femmine sono dotate di una struttura erettile simile a un pene, coperto di spine, che in qualche modo “catturano” lo sperma maschile durante la copula.
La notizia vera è che la copula dura 70 ore. Ricordatevelo nella prossima reincarnazione.
Premio IgNobel per la Fluidodinamica
Lo ha vinto Jiwon Han, laureando alla Korean Minjok Leadership Academy, in Corea del Sud per il suo studio su come si deve tenere una tazza di caffè per minimizzare il rischio di fuoriuscite. Bisogna tenere la tazza dall’alto con tutte e cinque le dita. E camminare all’indietro. (GIURO!)

Premio IgNobel per l’Ostetricia
Uno studio di Marisa Lopez-Teijon e colleghi che dimostra non solo che ai feti piace e fa bene la musica (si sapeva), ma che questa viene apprezzata ancora di più se suonata direttamente all’interno del canale vaginale materno.
Ok, fate voi la battuta, è come sparare sulla croce rossa.

Premio IgNobel per la Nutrizione
E’ stato assegnato a ricercatori brasiliani per il primo rapporto scientifico sul consumo di sangue umano da parte dei Diphylla ecaudata, pipistrelli noti con il nome di “vampiro senza coda”.
Solitamente questi pipistrelli si nutrono di sangue animale ma non disdegnano anche quello umano…

Premio IgNobel per la Medicina
Premiato uno studio sul disgusto per il formaggio. E’ stato realizzato con sofisticate scansioni cerebrali che hanno rivelato che il formaggio attiva il globo pallido esterno del cervello.

Ultimo ma non ultimo il premio IgNobel per la Cognizione
Il riconoscimento è andato a ricercatori italiani dell’Università Sapienza di Roma e dell’Istituto Superiore di Sanità per essere riusciti a dimostrare che molti gemelli identici non sono in grado di distinguersi visivamente tra loro quando guardano velocemente una foto che li ritrae.
i corsi di alcatraz
15/17 settembre
IN CUCINA CON ANGELA LABELLARTE Dalle ricette della nonna ai piatti piu' elaborati
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15/17 settembre
CORSO DI TAI CHI SHIATSU E STRUMENTI DEL BENESSERE con Angelo Airaghi
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15/17 settembre
LABORATORIO DEL BOSCO con Antonella Zanotti
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15/17 settembre
CORSO "LE VOCI DELL'ANIMA" con Laura Pierantoni
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16/17 settembre
VIAGGIO NELL'ESSERE Percorso olistico di crescita personale e consapevolezza psicocorporea
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30 settembre/2 ottobre
FESTIVAL DELL’ARTE IRREGOLARE con esposizione d'arte e convegno
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6/8 ottobre
CORSO DI TAI CHI SHIATSU E STRUMENTI DEL BENESSERE con Angelo Airaghi
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Aut. Trib. di Perugia n° 634
del 21/06/1982
Direttore responsabile:
Severino Cesari
Direttore: Jacopo Fo
Anno XI
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