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Cacao - il quotidiano delle buone notizie comiche
nr. 28/2016
domenica 17 luglio
DI SIMONE CANOVA, JACOPO FO, GABRIELLA CANOVA E MARIA CRISTINA DALBOSCO
Lo shop di Jacopo Fo
In questa galleria la più ampia serie degli acquerelli di Jacopo Fo, pittore, scrittore, fumettista, regista, ecologista, imprenditore. Tutte opere uniche e originali.
IL RICAVATO DELLA VENDITA DI QUESTI DIPINTI ANDRÀ INTERAMENTE DEVOLUTO AL NUOVO COMITATO NOBEL PER I DISABILI.
Per maggiori informazioni o per acquistare le opere scrivere una mail a gabriella@alcatraz.it
Shop.jacopofo.com

 13-20 agosto: TREKKING E PASSEGGIATE ALLA SCOPERTA DEI SENTIERI DELL'UMBRIA
13-20 agosto: TREKKING E PASSEGGIATE ALLA SCOPERTA DEI SENTIERI DELL'UMBRIA
ALCATRek: una settimana dedicata alla scoperta dei sentieri che percorrono il territorio che circonda la Libera Università di Alcatraz. Una vacanza all'insegna dello sport e della natura: suggestive passeggiate e escursioni nel bosco e lungo il fiume, percorrendo sentieri, mulattiere e stradine di campagna.
Le nostre guide vi accompagneranno alla scoperta di panorami mozzafiato, scorci unici e luoghi di interesse storico, culturale e naturalistico disseminati nei boschi e lungo i fiumi, tipici delle colline e dei monti dell'Umbria. Vi racconteranno le leggende e i miti del bosco, vi aiuteranno a riconoscere le specie erbacee e arboree e vi spiegheranno gli usi delle essenze tipiche di questo territorio.
Una settimana di trekking risalendo piccoli fiumi, ruscelli, corsi d'acqua, passeggiando nei sentieri a mezza costa lungo le colline, affrontando discese e salite con diverse difficoltà, per godersi le meraviglie della natura incontaminata di una delle zone d'Italia più verdi.
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 Ditelo: “Ma chissenefrega dei bambini morti!”
Ditelo: “Ma chissenefrega dei bambini morti!”
Questo pensate!

Questo dovreste dire!!!!

Invece ve ne state lì, in televisione, a esprimere il vostro cordoglio!
Giornalisti ipocriti e politici guerrafondai, pregate che non esista nessun Dio, perché se c’è per voi si mette male.
Io non ho potere su di voi né ho intenzione di nuocervi fisicamente, ma vi posso offrire tutto il mio disprezzo.
Quando siete in televisione, dietro di voi scorrono le immagini di corpi straziati, da bombe, proiettili e camion usati come armi da guerra, e voi non avete la decenza di tacere neppure per un secondo.
Orde di commentatori, specialisti e brave persone, molto bene informate, sciamano dentro lo schermo e solo raramente senti qualcuno che vi dice che dovreste vergognarvi.
Le perle che pronunciate con la bocca piena di sterco del Diavolo formano una torre alta più del Monte Bianco. E voi sorridete, complimentandovi reciprocamente: “Ho apprezzato l’interessante intervento del mio collega…”
Allevate spettatori senza memoria.
Ma io ve lo devo dire, mi brucia.
Io mi ricordo tutto.
Mi ricordo quando vi dicevamo che appoggiare un tiranno come Saddam era allucinante.
Quando decideste di tacere sulle decine di migliaia di democratici torturati e uccisi.
Quando tenevate il bordone all’uso che fece dei gas contro la popolazione civile.
Era vostro amico! Andava protetto!
E mi ricordo quando iniziaste a spacciare bugie sulle armi di distruzione di massa.
E mi ricordo quanto era giusto invadere l’Iraq, per salvare vite umane… Un milione di morti più tardi che dite?
In Iran, Algeria, Somalia, Libia avete coperto gli stessi crimini.
Quanto era simpatico Gheddafi?
Quanto era democratico Osama Bin Laden? Quanto erano carini i ragazzi dell’Isis quando torturavano i prigionieri nei carceri iracheni sotto il controllo degli Usa? Quanto ringraziavano, quando li finanziavano per liberare la Siria?
Pregate che la gente continui con l’amnesia.
E ora che il sangue scorre a fiumi, anche in Europa, che mi dite?
“È stato alzato il livello di allerta”.
“Dopo gli ultimi fatti tragici il livello di allerta è stato ulteriormente alzato”.
Ma quanto può crescere 'sto livello d’allerta? E a che serve?
Perché non dite come stanno le cose: “Carissime telespettatrici, carissimi telespettatori, siete nella merda! Lo Stato non è assolutamente in grado di proteggervi da una banda di pazzi assassini senza scrupoli. Faremo un po’ di scena, metteremo soldati agli incroci, ma state certi che non servirà assolutamente a niente quando decideranno di ammazzarvi… Non saremo in grado di impedirlo… Ci sono mille posti dove la folla si assembra e mille camion che possono buttarsi improvvisamente sui passanti. In questa guerra i metal detector non servono a nulla”.
E forse potreste anche aggiungere: “Ci sarebbe un modo per proteggervi veramente: andare alla radice del problema, creare in Africa e in Medio Oriente, in Afghanistan e Pakistan, gioielli di sviluppo economico e sociale, investire miliardi nella cooperazione e nella formazione, smettere di strozzare le economie locali vendendo salsa di pomodoro sotto costo…
Belle idee… Anche il Papa è d’accordo! E anche Mattarella…
Ma farlo costerebbe un occhio della testa e magari si dovrebbe rinunciare a tutti i miliardi che si guadagnano quando c’è da ricostruire una nazione, dopo averla rasa al suolo con i bombardamenti. Sui soldi non si scherza!”
 Ditelo: “Ci piace il rumore dei treni che si scontrano!”
Ditelo: “Ci piace il rumore dei treni che si scontrano!”
Perché è questo che pensate!

Vi piacciono probabilmente anche le urla della gente che annega, di quelli che finiscono stritolati sotto le frane!
Gente senza senso di umanità!
E ancora devo sentire giornalisti disonorati che non commentano neanche con una pernacchia la dichiarazione di sua eminenza, illustrissima: “Certamente, inarrestabilmente, verrà messa al centro dell’impegno futuro e costante, la messa in sicurezza…” Pernacchia: Prrrrrrrrr!!!!!
Mi ricordo quando ero bambino, a scuola ci dissero che l’alluvione di Firenze non si sarebbe ripetuta perché avrebbero dragato i fiumi e bloccato il taglio selvaggio dei boschi…
Quanti anni sono passati?
Fino all’altro ieri nessuno sapeva come funzionava la sicurezza su quel binario unico? Nessun partito, nessun sindacato, nessun tecnico, nessun giornalista?
Ma almeno quando i binari sono coperti di sangue state zitti!
 
Ho sentito dire da qualcuno, di cui non faccio il nome per decenza, che si impegnerà a far sì che siano puniti i colpevoli per l’orrendo massacro dei treni. “Un impegno verso le famiglie!”. “Scopriremo le cause del disastro e perseguiremo i colpevoli…”
PPPRRRRRRRRRR!!!!!
E tutti i giornalisti a ripetere quelle parole come se avessero un senso.
Pochi han detto, anche qui, la semplice verità: “Alle famiglie delle vittime si può dire soltanto: ci dispiace ma non avrete nessuna giustizia, finirà tutto in prescrizione, perché nessuno ha intenzione di far funzionare i processi in Italia, perché in Parlamento siede una maggioranza di persone che se la giustizia funzionasse finirebbero nei guai loro o alcuni loro amici molto cari. Possiamo però garantirvi che spezzeremo la schiena a un paio di ferrovieri”.
Forti con i deboli, deboli con i forti.
Bleah!!!
Un po' di api per un elefante
Uno dei tanti problemi che i contadini africani devono affrontare per difendere il loro raccolto è la devastazione procurata dagli elefanti. Non è per niente facile tenere lontani i pachidermi dalle colture. La zoologa Lucy King ha trovato un'ottima soluzione: gli elefanti sono terrorizzati dalle api, ed è sufficiente il loro ronzio a farli scappare a zampe levate. E quindi è bastato costruire alcune arnie tutto intorno ai campi et voilà!: niente elefanti e tanto miele.
Oggi vi sono file di alveari che circondano i campi di Kenya, Botswana, Mozambico, Tanzania, Uganda e Sri Lanka.
(Fonte: Curioctopus.it)
Mani in alto!
Brutta brutta brutta avventura per un signore settantenne di Prato. Una signora nota che l'uomo è armato di pistola e chiama subito la Polizia. Gli agenti arrivano con tre volanti, giubbotti antiproiettile e pistole d'ordinanza in mano. L'uomo alza le mani e grida di essere lo starter di una gara podistica che sarebbe partita da lì a poco.
L'episodio, poi fortunatamente chiarito, è accaduto venerdì sera accanto alla stazione di Porta al Serraglio. L'uomo ha poi dato il via alla gara di corsa sventolando una bandiera.
(Fonte: Repubblica)
Mark Bustos
Forse questo nome non vi dirà molto ma a New York è un eroe silenzioso.
32enne, di origine filippina, Mark Bustos è parrucchiere hairstylist in uno dei saloni più trendy di Manhattan. Tutte le domeniche dal 2012 esce in strada e taglia gratuitamente barba e capelli ai senzatetto, restituendo loro un po’ di dignità.
Da un articolo di Alessia Martalò pubblicato su myusa.it: “Alla domanda se si ricorda in particolare di qualcuno, Mark risponde che gli è rimasta impressa la storia di Jemar Banks. “Durante il taglio non proferì quasi parola. Alla fine gli porsi uno specchio per vedere il risultato. L’unica cosa che disse fu: “Conosci qualcuno che potrebbe offrirmi un impiego?”. Si tratta della riprova che vedersi puliti allo specchio può stimolare le persone a cambiare vita, anche se non è facile e molti sono gli ostacoli da superare.”
Trovate Mark su Instagram e su Facebook
(Fonte: Today.com)
VIDEO
Rifiuti hi-tech: uno contro zero
Grazie a una novità contenuta nel decreto del Ministero dell'Ambiente n. 121 del 7 luglio e già pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, dal 22 luglio tutti i negozi di elettronica ed elettrodomestici con superficie di vendita al dettaglio di almeno 400 metri quadri dovranno ritirare gratuitamente smartphone, tablet, phon, rasoi e altri rifiuti elettronici (RAEE) di piccole dimensioni (lunghezza massima non superiore ai 25 cm.).
L'iniziativa si chiama “uno contro zero” perché non sarà obbligatorio l'acquisto di un altro prodotto presso il negozio. I negozianti dovranno allestire specifiche aree di raccolta e procedere al corretto smaltimento entro massimo un anno o al raggiungimento di 1000 kg.
(Fonte: Repubblica)
Batteri, germi e salute
Uno studio scientifico pubblicato sulla rivista Pediatrics, svolto da ricercatori della Dunedin School of Medicine, in Nuova Zelanda, ha osservato un campione di 1.037 bambini nati nel 1972-73, fino all'età adulta, notando un miglioramento del sistema immunitario nei soggetti maggiormente esposti a batteri e germi. Secondo la teoria, i bambini soliti mangiarsi le unghie e succhiarsi il pollice hanno meno probabilità d'incorrere in allergie agli acari della polvere, all'erba, ai cani, i gatti, i cavalli e i funghi nell'aria.
(Fonte: Greenstyle, segnalata da Davide Calabria, grazie!)
Facebook senza il wi-fi
Sta facendo il giro del mondo questa foto di una pendolare seduta nella metropolitana di New York. Probabilmente senza wi-fi sta leggendo la sua bacheca Facebook su alcuni fogli di carta.
Cioè si è stampata le videate di Facebook! Geniale!!!
Il Natale, quando arriva arriva!
A Vagna, frazione collinare di Domodossola, il Natale si festeggia la seconda domenica di luglio, giuro! La tradizione risale a più di 4 secoli fa, quando allevatori e taglialegna costretti a migrare al di là delle Alpi in inverno, tornavano a casa per la bella stagione. E festeggiavano il Natale con giusto un po' di ritardo...
Ma come fanno con i panettoni e i pandori?!?
(Fonte: LaStampa)
30 luglio - 6 agosto: ESTASIMUSICANDO, IL 7° FESTIVAL DELLA MUSICA DI ALCATRAZ
Ogni anno Alcatraz si trasforma per una settimana in un luogo d'incontro e di scambio con attori, musicisti, cantanti, danzatori.
Seminari, corsi, concerti e spettacoli con più di 50 musicisti, poeti e attori!
I seminari e i corsi, inclusi nella manifestazione, puntano soprattutto al divertimento e al benessere psicofisico tirando fuori tutta l'energia positiva che ci offrono la musica, le danze e il ritmo, nelle loro variazioni dalle forme più tradizionali alle più moderne, e arrivando al nostro cuore.
Una intera settimana dedicata alla musica e alla poesia delle diverse culture del Mondo, vissute, suonate, parlate e ballate.
Gli ospiti di Estasimusicando 2016:
Mariella Nava, Ivano Marescotti, Paolo Rossi e i Virtuosi del Carso, Paolo Jannacci, Sir Oliver Skardy e la Ghenga Fuoriposto, Fausto Mesolella, Stefano Benni e Dacia D'Acunto, Diego Mancino, Barbara Eramo, Ugo Maiorano, Nando Citarella, Vincenzo Costantini Cinaski, La Scapigliatura, Tonia Cestari e Ilaria Venuto, Quello D'Arezzo, Claudia Fofi, Sara Marini e Paolo Ceccarelli, Roberto Pezzini, Mario Pirovano, Cosimo Damiano Damato, Enrica Crimi, Cinzia Ravaglia, I Racchi e Poveri, ed ancora tante sorprese!

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i corsi di alcatraz
23/24 luglio
DUE CUORI E UNA CIOTOLA RAKU, WORKSHOP DI CERAMICA RAKU
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30 luglio/6 agosto
ESTASIMUSICANDO, IL 7° FESTIVAL DELLA MUSICA DI ALCATRAZ
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PARTECIPA ALLA CACCIA AL TESORO PIU' PAZZA DEL MONDO
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CORSO DI TEATRO E PUBLIC SPEAKING
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VACANZE ESTIVE AD ALCATRAZ Per tutto il mese di agosto un sacco di proposte: relax, trekking, creatività, massaggi!
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9/11 settembre
CORSO DI CUCINA La nostra cucina ha commosso fino ad oggi migliaia di persone!
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9/11 settembre
CORSO DI TAI CHI SHIATSU E STRUMENTI DEL BENESSERE con Angelo Airaghi
Clicca qui per il calendario completo dei corsi di Alcatraz Prenota allo 075.9229938/11 email: info@alcatraz.it
link consigliati
Aut. Trib. di Perugia n° 634
del 21/06/1982
Direttore responsabile:
Severino Cesari
Direttore: Jacopo Fo
Anno XI
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