L’avvocatura
dello Stato ha riconosciuto la validità del ricorso per danno
biologico dei reduci italiani della Guerra dei Balcani.
Ormai sarà difficile bloccare ulteriormente l’esplodere
di questo vergognoso scandalo.
Quando l’Italia aderì alla guerra in Kosovo in molti
avevamo fatto pressione su D’Alema (allora capo del governo)
perché venisse scongiurato il pericolo dell’utilizzo
di proiettili all’uranio impoverito (uscì anche sul
Corriere della Sera una lettera firmata da Dario, Franca e Jacopo
che denunciava il pericolo). Ma il governo se ne fregò. Così
non si realizzò nessun tentativo di indurre gli Usa a non
utilizzare queste armi. E mentre i soldati inglesi e americani venivano
mandati nelle zone bombardate con tute anti radiazioni i nostri
soldati vennero protetti con eleganti t-shirt di cotone. Risultato:
33 morti e almeno 2-300 contaminati (secondo il comitato delle vittime).
Per inciso ricordiamo che l’anno scorso Atlantide tv realizzò
un’inchiesta nell’aeroporto della Malpensa e di Fiumicino,
scoprendo che ancora nei nostri aeroporti i Vigili del Fuoco non
sono attrezzati per affrontare incidenti aerei con velivoli che
(incredibile ma vero) impiegano
fino a 500 kg di uranio impoverito come zavorra nelle ali.
Nell'ottobre del 1999 Striscia la Notizia aveva realizzato la stessa
inchiesta ma da allora niente è cambiato! |
La
nostra campagna
Anno
1999 - 2000
Anno
2000 - 2002
Dario
Fo e Franca Rame News del 07/01/2001 |